Quanto inquina il nostro bucato? Errori, problemi e soluzioni

Quanto inquina il nostro bucato? Errori, problemi e soluzioni

Blog | 21 Gennaio 2019

L’acqua è quanto di più prezioso la terra offre all’uomo, è una risorsa fondamentale per la vita di tutte le specie viventi.
Vista dallo spazio la Terra è il pianeta blu, per la predominanza dei mari e degli oceani che la circondano e questo potrebbe far pensare all’acqua come ad una risorsa illimitata. Ma non è affatto così!

Pensa poi che Il 97% delle risorse idriche del pianeta è costituito da acqua salata (mari e oceani) e solo il 3% è formato da acqua dolce (fiumi, laghi, falde sotterranee, ghiacciai).

L’inquinamento dell’acqua è tra i problemi ambientali più sentiti a livello globale e numerose sono le campagne di sensibilizzazione che associazioni ambientaliste e dei consumatori organizzano per cercare di cambiare le nostre abitudini.

Inquinare l’acqua significa modificare le sue caratteristiche, quelle degli organismi che la abitano e dell’ambiente circostante.

Negli anni seguenti alla massiva industrializzazione e a causa della globalizzazione, l’uomo non solo ha cominciato a sprecare ingenti quantità di acqua, per i più futili utilizzi, ma anche ad inquinare pesantemente le risorse idriche con i suoi comportamenti.

Non pensare che siano solo gli scarichi industriali i responsabili dell’inquinamento delle acque, bensì anche quelli domestici: le piccole azioni quotidiane che compi senza darvi troppa importanza e che invece causano importanti conseguenze.

Inquinare con le pulizie di casa e il bucato in lavatrice

Chi non desidera una casa splendente o il bucato che profumi di pulito.

Ogni giorno per pulire la tua casa utilizzi detersivi e detergenti super profumati e in grado di combattere ogni tipo di sporco, li sciogli in acqua e poi risciacqui il tutto per ottenere il pulito più brillante. Lo stesso per il lavaggio in lavatrice dei tuoi capi, scegli spesso i prodotti più famosi pensando che siano i più efficaci a togliere le macchie, ma la gran parte di essi è composta da agenti chimici molto aggressivi, che contaminano a poco a poco il nostro mondo.

I detersivi, sono agenti tensioattivi, che tendono a produrre schiume stabili e copiose nei fiumi. Queste schiume generalmente formano uno strato molto denso sulla superficie dell’acqua, che si estende nei casi più gravi anche per diverse centinaia di metri.

Per essere più informato e responsabile puoi iniziare a leggere le etichette, tuttavia a differenza del mondo dei cosmetici, i produttori di detersivi non sono tenuti per legge ad indicare in etichetta tutti i componenti del loro prodotto.

I detersivi per bucato: effetti sull’ambiente e sulla pelle

Importanti studi di settore hanno evidenziato l’alto potere inquinante di alcuni detersivi che usiamo per il lavaggio in lavatrice, le sostanze utilizzate per renderli efficaci spesso sono di origine chimica e di natura tossica o addirittura cancerogena; il loro potere inquinante è amplificato dal fatto che una volta azionato il programma di risciacquo della lavatrice, lo scarico finisce nelle acque reflue urbane e, se non trattato nel modo corretto, anche nei nostri fiumi e mari.

Ma l’inquinamento non è purtroppo l’unico effetto collaterale. Ogni giorno la nostra pelle è a contatto diretto con gli abiti che siamo soliti lavare in lavatrice con i detersivi tradizionali.

Inutile dire quanto sono pericolosi soprattutto per chi ha la pelle delicata o soffre di allergie.

In particolare il detersivo per la lavatrice entra in contatto con i nostri indumenti anche intimi e gli agenti chimici con l’andare del tempo tendono a sensibilizzare la cute e causare allergie, come sfoghi cutanei, dermatiti ed eczemi.

Chi è affetto da MCS (sensibilità chimica multipla) sa quanti problemi può causare un’eccessiva esposizione agli agenti chimici contenuti in tali detersivi, per non parlare di reazioni allergiche, che provocano fastidiosi pruriti, dermatiti e rush.

Inquinamento ambientale. Arido. Danni dei detersivi

Impara a riconoscere i prodotti nocivi presenti nei detersivi

Come puoi difenderti da tutto questo? Molte delle sostanze chimiche che vengono disciolte in acqua sono tossiche per l’uomo e per l’ambiente e spesso le utilizzi con eccessiva leggerezza, proprio perché non sai distinguerle.
Ecco alcune linee guida sui prodotti più pericolosi per te e per l’ambiente contenuti nei detersivi e nei detergenti quotidiani.

I fosfati

I produttori li usano per contrastare il calcare nell’acqua e anche se non sono di origine petrolchimica hanno un effetto destabilizzante e altamente inquinante sulle riserve idriche.

Sono uno dei principali responsabili dell’inquinamento dell’acqua, perché tendono ad inibire la biodegradazione delle sostanze organiche e quindi i trattamenti negli acquedotti pubblici o privati non sono più in grado di eliminarli. Inoltre avendo un alto potere nutriente (sono molto usati anche nei concimi per le piante) causano un altro serio problema che è l’eutrofizzazione dell’ambiente acquatico: nei bacini idrici le alghe crescono a dismisura, privano l’acqua dell’ossigeno destinato ai pesci e agli altri organismi marini, provocandone la morte e il conseguente cambiamento dell’ecosistema acquatico.

Secondo una direttiva europea la quantità di fosfati non deve superare gli 0,5 g per lavaggio.

I tensioattivi

Sono quegli agenti che vengono aggiunti per rimuovere lo sporco da pelle, abiti e superfici della casa e sono così chiamati perché quando si disciolgono in acqua diminuiscono la tensione superficiale, rompono l’interfaccia tra acqua, oli e sporco e facilitano la rimozione delle macchie. Senza entrare in tecnicismi, possono essere di origine naturale o sintetica, questi ultimi, di derivazione petrolifera, sono i componenti più inquinanti.

 

Guida-lavaggio-eco-friendly

 

La candeggina

Una preziosa alleata per le pulizie di casa, per il suo potere disinfettante, sgrassante e sbiancante. Ma è altamente nociva per tutti gli esseri viventi acquatici e non. Il contatto diretto è pericoloso, può provocare danni alla cute, agli occhi o alle vie respiratorie se inalato.
La completa eliminazione dei germi non consente poi il corretto sviluppo del sistema immunitario umano e di conseguenza si può incorrere più facilmente in allergie.

Gli enzimi

Sono proteine molto utilizzate e pubblicizzate perché biodegradabili e efficaci già alle basse temperature, c’è di buono che il loro impiego in un detersivo permette di ridurre la quantità di tensioattivi. Tuttavia essi attaccandosi alle superfici e ai tessuti possono essere causa di irritazioni e allergie.

I pretrattanti

Gli smacchiatori e i prodotti per il prelavaggio dei tessuti sono usati per le macchie più ostinate e sono commercializzati in forma liquida, in gel o spray, danno l’impressione di essere efficaci, ma presentano il problema degli sbiancanti ottici, tendenzialmente irritanti per la pelle e non certo amici dell’ambiente. Inoltre la loro efficacia è “simulata”: grazie alla loro facoltà di riflettere la luce azzurra la macchia non si vede più, ma non viene eliminata, semplicemente non si percepisce!

Ammorbidenti

Chi non vuole un bucato morbido e profumato? Tuttavia è utile sapere che gli ammorbidenti sono dei composti che formano una patina sugli abiti, sono tra le principali cause di allergie e sono molto inquinanti per le falde acquifere.

Conservanti e Coloranti

I detersivi per lavatrice più comuni impiegano conservanti e coloranti per rendere più appariscente il prodotto, ma fai attenzione perché anche questi componenti sono tra i principali responsabili delle dermatiti.

Sono da preferire i prodotti biologici che utilizzano come conservanti solo acqua ossigenata o alcool etilico e solitamente non fanno uso di coloranti.

Anticalcare

Si tratta di additivi utilizzati per preservare la lavatrice dal calcare, suo acerrimo nemico, spesso causa di problemi e incrostazioni, che a lungo andare può arrecare seri danni all’elettrodomestico.

Specie se l’acqua è molto dura e si fanno spesso lavaggi con detersivi in polvere, i produttori di lavatrici consigliano l’aggiunta di un buon anticalcare, il problema è che esso contiene acidi corrosivi e molto potenti che possono anche rovinare le superfici, ma soprattutto inquinano seriamente l’ambiente acquatico e marino. Senza contare che sono molto pericolosi se inavvertitamente vengono a contatto con la pelle, gli occhi o inalati.

Ftalati

Sono liquidi incolori spesso utilizzati nel mondo cosmetico e dei detergenti, possono essere contenuti nei profumi sintetici impiegati per conferire una buona fragranza ai nostri capi d’abbigliamento. Sono però ritenuti particolarmente pericolosi per la funzionalità del sistema endocrino umano, sono scarsamente solubili in acqua (ma liposolubili) e poco volatili, quindi risultano particolarmente inquinanti.

Un mondo migliore è possibile?

In un mondo sempre più consapevole e sempre più attento alle conseguenze delle proprie azioni sul nostro futuro e su quello dell’ambiente, si fa sempre più un gran parlare dei detergenti ecologici e biodegradabili. Si certo è una pratica che va incoraggiata e supportata, ma spesso è difficile sapere in modo approfondito quali sono i componenti effettivi di tali detersivi per via delle etichette lacunose e della maggior attenzione che viene attribuita all’efficacia dei prodotti piuttosto che alla loro sicurezza.

In molti comunque si stanno avvicinando ai detersivi ecologici, che di positivo hanno l’assenza di sostanze chimiche inquinanti, ma spesso non hanno quel profumo di pulito che ti aspetti da un bucato appena fatto.

E poi proprio come i detersivi tradizionali sono in commercio sotto forma di grandi flaconi liquidi o fustoni di polvere, pesanti e ingombranti e non certo facili da trasportare a mano.

Ti sembra che non durino mai abbastanza e ogni mese ti trovi a dover acquistarne di nuovi, tanto che a volte ti ha sfiorato l’idea di acquistarli online, così da riceverli comodamente a casa tua!
Forse lo hai anche fatto ma il risultato non è cambiato molto, flaconi o fusti pesanti e ingombranti che non sai più dove mettere!

Le alternative ecologiche per i lavaggi in lavatrice

Pensi di non poterne fare a meno, ma sai che esistono delle alternative al detersivo per il bucato? Sai che è possibile fare dei lavaggi in lavatrice rispettando l’ambiente?
Eccoti spiegato come.

I vecchi rimedi della nonna possono sempre venirci in soccorso, in particolare è possibile sostituire l’ammorbidente con dell’acido citrico o dell’aceto, che essendo naturale non inquina, non dà reazioni allergiche e in più potrebbe essere un sostituto dell’anticalcare, quindi aiutarti a salvaguardare la salute della tua lavatrice, soprattutto se l’acqua che utilizzi è particolarmente dura.

I detersivi oltretutto lasciano dei fastidiosi residui di detersivo e muffa che rimangono nel cestello della lavatrice, in particolare sulla guarnizione in gomma, per ovviare a questo inconveniente è consigliabile diminuire la quantità di detersivo, preferire quello liquido a quello in polvere ed effettuare ciclicamente dei lavaggi a vuoto, di norma una volta al mese.

Ma senza illusioni, questo potrebbe comunque non risolvere il problema.

Per quanto riguarda la pelle e la sua sensibilità ai tessuti e agli agenti chimici contenuti nei detersivi, il consiglio generale è quello di scegliere vestiti di buona qualità, perché quelli scadenti aumentano le possibilità di reazioni allergiche, di lavare i capi nuovi prima di indossarli, fare un doppio risciacquo e non utilizzare l’ammorbidente.

Quest’ultimo è ciò che conferisce la tipica morbidezza al bucato e li profuma di fragranze accattivanti, ma significa anche portarsi addosso per tutto il giorno e anche più, i componenti chimici che lo rendono adatto al suo compito.

Poi ci sono odori che è difficilissimo combattere, a volte non basta il lavaggio in lavatrice, pensa ad esempio all’odore di sudore, persistente soprattutto nei capi tecnici usati per le attività sportive: non si possono usare detersivi troppo aggressivi per non danneggiarne il tessuto e al contempo non si riesce ad eliminare quell’odioso odore.

La soluzione c’è: non usare più il detersivo

Quanti problemi abbiamo elencato! Ma una soluzione a tutto questo c’è ed è non usare più il detersivo per il bucato.

Non è possibile, dirai, come faccio a pulire ed igienizzare i capi?


E invece si può, eccoti spiegato come fare.

La soluzione c’è, viene dal Giappone e promette di rivoluzionare il tuo modo di utilizzare la lavatrice! Si chiama TerraWash.

terrawash. magnesio purificato. sostituto del detersivo per lavatrice

TerraWash: come funziona?

TerraWash è un sacchettino contenente sfere di magnesio purificato, si mette nel cestello della lavatrice insieme al bucato da lavare senza aggiungere detersivi, ammorbidenti o altro.

I capi escono puliti e igienizzati, non serve fare più risciacqui e mantiene anche pulita la lavatrice.

Grazie alla sua formula innovativa il magnesio a contatto con l’acqua, libera bollicine di idrogeno e forma acqua alcalina ionizzata, rendendolo estremamente efficace contro lo sporco.


Ma c’è di più! TerraWash, infatti, è in grado di rimuovere gli odori 10 volte meglio dei detersivi tradizionali, rivelandosi ottimo ad esempio sui capi tecnici degli sportivi.

In più pensa anche alla tua lavatrice, perché non lascia alcun residuo durante i lavaggi e rimuove gli eventuali residui già presenti, sia all’interno del cestello che nelle tubature del tuo elettrodomestico.

A lavaggio terminato non dovrai fare altro che appendere il sacchettino di magnesio per farlo asciugare, dopodiché potrai riutilizzarlo fino a 365 volte! In pratica un anno di lavaggi.

TerraWash non inquina ed è economico

Hai visto quanti problemi causano gli agenti chimici contenuti nei detersivi per lavatrice e sai quanto è importante fare qualcosa per salvaguardare il pianeta e le falde acquifere.

TerraWash è un prodotto ecologico innanzitutto perché composto da un ingrediente come il magnesio, presente in grande quantità in natura (è il quarto elemento più presente nell’ambiente) e dai numerosi effetti benefici.

Oltretutto l’acqua di lavaggio in lavatrice con TerraWash, se recuperata, potrebbe essere utilizzata per annaffiare le piante!

Non contenendo profumi, detersivi ed altri elementi chimici potenzialmente allergizzanti, il bucato con TerraWash non necessita di risciacquo e questo oltre a rendere il prodotto ancor più amico dell’ambiente lo rende ancor più economico e ipoallergenico!

TerraWash arriva a casa tua

Se scegli TerraWash puoi davvero dire addio a flaconi e fustoni di detersivo, pesanti e ingombranti che non sai più dove mettere! Un sacchettino di TerraWash pesa circa 120 grammi ed è ancora più comodo perché ti arriva direttamente a casa, acquistandolo online.

E se non dovessi essere soddisfatto entro 15 giorni dall’acquisto, potrai restituire il prodotto ed essere rimborsato al 100%.

La sua formula d’avanguardia gli è valsa la medaglia d’oro al Natexpo 2017 di Parigi come miglior prodotto innovativo e il premio “Blogger for Sana” come miglior novità nella categoria Green Lifestyle al Sana 2017 di Bologna.

La soluzione completa e definitiva per il tuo bucato

TerraWash è la soluzione completa per il tuo bucato, frutto dell’intuizione e dell’innovazione nipponica.

E’ proprio la rivoluzione ecologica che tutte le persone sensibili ai problemi ambientali e attente alla sicurezza della propria pelle, stavano da tempo aspettando.

I benefici per te stesso e per la tua famiglia saranno l’obiettivo immediato, la difesa dell’ambiente il risultato a lungo termine.

TerraWash rivoluziona il concetto di detersivo per il bucato

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