3 consigli per un lavaggio sostenibile

Fare il bucato e rispettare l’ambiente: 3 consigli per un lavaggio sostenibile

Blog | 6 Novembre 2019

Fare il bucato è un’azione quotidiana e necessaria.

La pulizia della casa, come l’igiene della persona, è fatta di tante piccole abitudini quotidiane che spesso compiamo quasi in automatico, senza dare troppo peso alle conseguenze. Il sempre minor tempo per le faccende di casa e l’esigenza di vivere in un ambiente sano e pulito, ci portano a fare delle scelte non sempre compatibili con la salute del nostro pianeta.

Non dobbiamo vergognarci se ci accorgiamo che le nostre scelte (come l’acquisto di alcuni prodotti che contengono componenti chimici dannosi) non sono così sostenibili come avremmo voluto. Prendere consapevolezza delle conseguenze negative di alcune nostre abitudini è già una buona premessa per migliorarle.

Desiderare una vita più sostenibile e rispettosa della natura, è oggi una preoccupazione più comune di quanto si pensi. Ma come fare?

Occorre cominciare cambiando un passo alla volta. Uno degli aspetti che vogliamo affrontare in questo articolo è di grande importanza, sia perché è un’attività quotidiana e frequente, sia per l’impatto ambientale che ne consegue: fare il bucato.

Se vuoi rispettare l’ambiente nella vita di tutti i giorni, leggi l’articolo: ti daremo quattro semplici suggerimenti su come fare il bucato in maniera sostenibile.

Sostenibilità: perché è importante rispettare l’ambiente

Essere sostenibili significa vivere nel rispetto dell’ambiente che ci circonda. Molte persone oggi sono interessate ai metodi da adottare per uno stile di vita più sostenibile. Ci sono tanti modi con cui possiamo vivere in modo da rispettare l’ambiente che ci circonda, senza stravolgere le nostre abitudini quotidiane, ma nutrendo un costante interesse nei confronti del rispetto della natura. Ne elencheremo alcuni a titolo di esempio.

1. La scelta dei prodotti

La scelta di prodotti naturali per la pulizia della casa e per l’igiene della persona è un ottimo passo verso la consapevolezza e l’attenzione di chi ama il nostro pianeta e vuole contribuire alla sua salvaguardia. Hai mai pensato quanto può incidere lo smaltimento di alcuni prodotti chimici all’aumento dell’inquinamento delle acque?

Il cambiamento comincia già dall’acquisto dei giusti prodotti per l’igiene della casa.

2. Informazione

Essere informati sulle conseguenze che possono avere le nostre abitudini quotidiane sull’ambiente, è molto importante per chi vuole adottare uno stile di vita eco-friendly. L’effetto disastroso che può avere la dispersione dei tensioattivi nel nostro suolo e nelle nostre acque (come anche sulla nostra pelle), ad esempio, è un argomento che merita di essere approfondito se vuoi rimanere aggiornato sulle tematiche ambientali.

3. Zero spreco

Diminuire gli sprechi nelle nostre abitudini quotidiane è un aspetto di grande importanza. Lo spreco di acqua e di energia elettrica ad esempio, possono essere molto dannosi per il nostro pianeta. Troppo spesso nelle faccende di casa gli sprechi si accumulano senza che ce ne accorgiamo. E la maggiore fonte di spreco è sicuramente la lavatrice. Occorre utilizzare anche questo elettrodomestico con maggiore consapevolezza se si vuole rispettare l’ambiente nel compiere le proprie faccende di casa.

Anche se inconsciamente dunque, il nostro stile di vita nasconde tante piccole e grandi abitudini che rischiano di danneggiare il pianeta. Esserne consapevoli e informarsi maggiormente sui prodotti che utilizziamo, oltre che minimizzare gli sprechi, può aiutarci nella decisione di adottare uno stile di vita più sostenibile.

 

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Quanto incide sull’ambiente il (tuo) modo di fare bucato

Oggi si parla molto del problema dell’inquinamento delle acque. Una causa importante di questo genere di inquinamento (detto anche inquinamento idrico), è la dispersione dei componenti chimici contenuti nei detersivi tradizionali che utilizziamo per l’igiene della casa. Detersivi e ammorbidenti tradizionali infatti contengono nelle loro composizioni componenti chimici, di cui è bene conoscere gli effetti sulla salute dell’ambiente, come sulla nostra.

Senza saperlo purtroppo, tante volte siamo responsabili del rilascio di alcune sostanze dannose per il nostro ambiente, proprio mentre compiamo semplici gesti di vita quotidiana.

Devi sapere che la gran parte dei detersivi chimici tradizionali per bucato contiene, nella sua composizione, i tensioattivi, sostanze ottenute dalla raffinazione del petrolio. Queste sostanze, in fase di dispersione in acqua o nel suolo, possono provocare gravi danni alla natura che ci circonda.

Ti starai chiedendo: come faccio a riconoscerli? È molto semplice. Te lo spieghiamo qui di seguito.

Questi componenti sono indicati sulle etichette dei prodotti – sui detersivi da bucato come anche su altri prodotti per l’igiene della casa e della persona – con le seguenti sigle:

Sles

Questa sigla significa “Sodio Lauriletere Solfato”. Indica un tensioattivo che si ricava dalla raffinazione del petrolio. La funzione degli Sles contenuti in detersivi e ammorbidenti è quella di aumentarne il potere schiumogeno a contatto con l’acqua.

Sls

La sigla Sls sta per “laurisolfato di sodio”. È presente nei detersivi chimici tradizionali ed è uno schiumogeno così come lo Sles. Essendo derivata dal petrolio, anche questa sostanza può avere un forte impatto sulla tua salute e su quella dell’ambiente.

Ti consigliamo dunque di leggere bene le etichette dei prodotti che sei solito acquistare al supermercato. Se fai attenzione ti accorgerai che molti dei detergenti che siamo abituati ad utilizzare per l’igiene della casa, hanno un potenziale dannoso per la salute del nostro pianeta. Informarsi e fare acquisti consapevoli in merito ai prodotti per l’igiene della casa è il primo passo per adottare uno stile di vita improntato al rispetto della natura.

 

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Tre consigli per un lavaggio sostenibile

Fatte queste dovute premesse, elenchiamo di seguito quattro preziosi consigli per fare un lavaggio dei tuoi capi in modo veramente sostenibile. Se sei arrivato a leggere fino a questo punto, significa che sei veramente interessato a cambiare il tuo stile di vita rendendolo sensibilmente più vicino alla natura e alla salvaguardia del nostro pianeta.

Pronto? Cominciamo.

1. Usa programmi ad alte temperature solo se necessario

Come lo spreco dell’acqua, così anche lo spreco di energia è fortemente dannoso per il nostro ambiente. Nel fare il bucato, ti consigliamo di scegliere programmi a basse temperature, o programmi “Eco” (se il tuo elettrodomestico li prevede), in modo da evitare un eccessivo consumo di energia e lavare i tuoi panni in maniera sostenibile.

Non sempre il bucato da lavare è composto da tovaglie macchiate o lenzuola sporche. Tante volte la necessità di lavare i nostri vestiti è più dovuta al bisogno di igienizzarli e toglierne i cattivi odori. Per questo non occorre sempre fare lavaggi ad alte temperature.

Se poi sei in procinto di cambiare la tua lavatrice, ti consigliamo di comprarne una a basso consumo. Potrai godere di vantaggi anche i termini economici, oltre che ecologici.

 

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2. Scegli prodotti naturali

L’ideale per una prassi di pulizia dei panni che rispetti veramente la natura, è utilizzare un prodotto al cento per cento naturale. Per essere naturale ed ecologico, un prodotto per il bucato non deve contenere componenti chimici di sintesi di nessun genere. Ricordati poi che l’inquinamento dato dai detersivi tradizionali non è dovuto solo alle loro componenti. La maggior parte dei prodotti oggi infatti è ancora contenuta in flaconi di plastica, che, se smaltiti in maniera scorretta, possono provocare gravi danni all’ambiente contribuendo all’inquinamento dei mari.

3. TerraWash: garanzia di un bucato eco-friendly

Se sei deciso ad adottare uno stile di vita che elimini radicalmente l’impatto ambientale dei prodotti che utilizzi per il tuo bucato, scegli TerraWash. TerraWash è l’alternativa ecologica al detersivo tradizionale. La sua composizione è al cento per cento naturale.

TerraWash si presenta sotto forma di sacchettino microforato contenente magnesio purificato. A contatto con l’acqua il magnesio libera bollicine di idrogeno e forma acqua alcalina ionizzata con un pH di circa 10,5. In questo modo l’acqua, così composta, agisce su sporco e batteri eliminandoli con efficacia.

Puoi inserire TerraWash direttamente nel cestello della lavatrice assieme al bucato. Un sacchettino di TerraWash dura più di trecento lavaggi, dunque può essere efficace per un anno intero.

 

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Ti farà piacere sapere che TerraWash ha una composizione completamente naturale ed è adatto a chi soffre di malattie della pelle o chi ha la pelle particolarmente sensibile.

Acquistando TerraWash inoltre, contribuisci alla riforestazione del nostro pianeta. TerraWash collabora con Eden Reforestation Project, un’organizzazione no-profit che si propone di ridurre la povertà e ripristinare la salute delle foreste.

Se utilizzi TerraWash aiuterai Eden a dare lavoro agli abitanti di villaggi estremamente poveri, assumendoli per piantare milioni di alberi ogni anno. Dall’inizio del suo operato Eden Reforestation Project ha piantato più di 250 milioni gli alberi. Per ogni TerraWash venduto verrà piantato un albero. Con poco sforzo, potrai anche tu essere co-protagonista di questo nobile progetto.

TerraWash è il prodotto ideale per lavare i tuoi panni e rispettare l’ambiente.

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