Come non inquinare: cosa fare per aiutare l'ambiente

Ormai temi come l’inquinamento sono all’ordine del giorno in molte discussioni, ma la stragrande maggioranza delle volte, ci soffermiamo a sottolineare quanto sia grave il problema, senza chiederci ad esempio come possiamo affrontare le conseguenze o come non inquinare affatto.

Quando pensiamo all’inquinamento ambientale, ci vengono sempre in mente le grandi catastrofi: la plastica negli oceani, lo scioglimento dei ghiacciai, l’inquinamento atmosferico.

La nostra rabbia cresce nel vedere, in documentari e servizi tv, habitat danneggiati dall’uomo, animali costretti a soffrire per l’eccessivo inquinamento del pianeta.

Ce la prendiamo con i governi degli stati, che sembrano essere impotenti davanti a queste situazioni, con le grandi multinazionali, che molto spesso hanno una grande responsabilità nella salvaguardia della sostenibilità ambientale.

Come non inquinare: adottare uno stile di vita sostenibile

Ti sei mai chiesto però, cosa puoi fare tu per aiutare l’ambiente?

Se sei particolarmente sensibile all’argomento e ti chiedi spesso come non inquinare ed adottare uno stile di vita ecologico e sostenibile, sappi che il tuo contributo può essere preziosissimo.

In questo articolo ti illustreremo come delle piccole accortezze possono fare una grande differenza per il nostro pianeta:

Come non inquinare: 6 piccoli gesti da correggere

Bastano piccoli gesti quotidiani per contribuire a inquinare meno il nostro pianeta. Se non li conosci, leggi l’articolo e scoprirai come una tua piccola azione può salvaguardare l’ambiente in cui vivi.

Se ti chiedi sempre come fare per inquinare meno o come non inquinare affatto, sarai felice di sapere che esistono varie abitudini che puoi introdurre nella tua vita quotidiana per riuscire a diminuire la tua impronta ecologica Ecco ad esempio alcuni comportamenti da evitare per non contribuire all’inquinamento:

Come non inquinare: 6 piccoli gesti per non inquinare

1. Fare una raccolta differenziata poco attenta

Sappiamo che può sembrare scontato, ma la raccolta differenziata è un grandissimo aiuto per l’ambiente. Lo scorretto smaltimento dei rifiuti è oggi una delle prime cause dell’inquinamento ambientale.

Quando pensi ai mari pieni di plastica, non devi pensare solo alla responsabilità degli stati o delle grandi multinazionali: anche noi contribuiamo nel tempo a generare simili disastri.

Se non sei attento nello smaltire in modo corretto i rifiuti di casa tua e pensi che in fondo il tuo comportamento non avrà conseguenze, lasciati dire che ti stai sbagliando.

È vero che i governi, anche a livello locale, si stanno organizzando per regolamentare obblighi sul rispetto di determinate regole per la raccolta dei rifiuti. È vero anche che molte persone decidono ancora di fare a modo loro, non rispettando le regole e smaltendo i rifiuti indifferenziati dove capita senza curarsi delle conseguenze.

Lascia che ti dica che, nel nostro piccolo, possiamo fare di più. Quando fai la raccolta differenziata, cerca di ridurre il più possibile la quantità di rifiuti che inserisci nel bidone dell’indifferenziata. Molte volte infatti, si rischia di produrre troppi rifiuti indifferenziati solo perché, per esempio, non si ha voglia di lavare bene i contenitori di plastica o altro materiale, da residui di cibo.

Prenditi un minuto in più per correggere questa cattiva abitudine e vedrai che i tuoi rifiuti indifferenziati saranno sempre meno.

Come non inquinare: fare un'attenta raccolta differenziata

2. Gettare rifiuti per strada o in mare

Lo sapevi che ancora oggi la maggior parte dei rifiuti che troviamo sulle nostre spiagge o nei prati dei nostri parchi cittadini, sono stati volontariamente gettati dall’uomo?

Non ci si crede, eppure è così. Esiste ancora al giorno d’oggi una diseducazione rispetto alla salvaguardia dell’ambiente, che riguarda più persone di quanto credi.

Questo perché si pensa che tale gesto, in fondo, sia piccola cosa e non possa turbare l’equilibrio ambientale dell’intero pianeta.

Questo pensiero purtroppo è sbagliato. La salute del nostro pianeta è in pericolo anche perché molte persone sono rimaste indifferenti rispetto alle conseguenze delle loro azioni.

Certo, l’involucro in plastica di una merendina gettato a terra nel prato del parco giochi, non ha sicuramente un collegamento diretto con l’inquinamento delle acque e degli oceani. Ma il principio per cui si compie un gesto di diseducazione ambientale è lo stesso.

Educa te stesso e i tuoi figli a non abbandonare rifiuti nell’ambiente. Sapendo come non inquinare, sarete felici di contribuire ad un grande processo di educazione ambientale, che parte proprio da piccoli gesti quotidiani.

3. Lasciare la luce accesa quando esci dalla stanza

Abbiamo appena parlato di educazione ambientale e di come essere sostenibili. Nell’ambito di questo discorso così ampio, sicuramente possiamo soffermare la nostra attenzione su un particolare di grande importanza: il risparmio energetico.

Anche in questo caso, quando si parla di risparmio energetico, si pensa subito a grandi interventi di ristrutturazione della casa, come può essere ad esempio l’installazione di pannelli solari.

Esistono però piccoli errori quotidiani che, se corretti, ci possono aiutare a risparmiare energia.

Lasciare le luci accese nelle stanze in cui non servono, ad esempio, non è un gesto banale. I consumi aumentano spesso anche a causa di queste piccole disattenzioni.

È vero che, se non ci viene fatto notare, ci accorgiamo difficilmente di tenere accese le luci di casa quando non serve. Per questo bisogna sempre ricordare che, se non si inizia dalle piccole azioni quotidiane, è impossibile aiutare il nostro pianeta.

Come non inquinare: non lasciare la luce accesa quando si esce da una stanza e scegliere sempre un detersivo ecologico

4. Prendere la macchina anche per brevi tragitti

Uno stile di vita ecologico si vede anche dalla scelta dei mezzi che usiamo per spostarci.

La macchina è più comoda e più veloce, per qualunque tipo di tragitto si debba fare, non c’è dubbio. L’inquinamento dei gas di scarico delle auto è però oggi una problematica molto grande per le nostre città. E non dobbiamo sottovalutarla.

Hai mai valutato la possibilità di andare al lavoro a piedi o in bicicletta?

Prima di tutto, questa abitudine potrebbe aiutarti a migliorare il tuo stato di salute (molte persone oggi decidono di camminare, magari aiutandosi con un contapassi, perché, a causa della vita troppo sedentaria, si accorgono di non essere più molto in forma).

Inoltre, camminare ci aiuta a pensare, a prenderci del tempo e a rallentare le nostre vite, oggi fin troppo frenetiche. La cosa più importante però, che spesso si dimentica, è che in questo modo si fa del bene al pianeta: non usare l’auto per andare al lavoro può ridurre di molto l’inquinamento della nostra città.

Certo, non tutti possono permettersi di andare a lavorare a piedi, magari per motivi di tempo o distanza.

Possiamo però almeno considerare l’ipotesi di spostarci a piedi o in bicicletta, ogni qualvolta sappiamo di dover percorrere tragitti più brevi.

Questa sana abitudine aiuterà la tua salute e quella dell’ambiente in cui vivi.

Come non inquinare: non usare la macchina per brevi tragitti

5. Usare buste di plastica

Un altro grande argomento generale, che entra nell’ambito delle cattive abitudini ambientali, è l’utilizzo, nella vita di tutti i giorni, di oggetti inquinanti.

Si potrebbe parlare per ore di quanti siano oggi gli oggetti che vengono riconosciuti come inquinanti e che dunque sarebbe meglio non utilizzare. Noi ci soffermeremo però su uno solo in particolare: le buste di plastica.

Molte persone sono purtroppo ancora abituate a fare la spesa con borse di plastica. La borsa di plastica viene spesso gettata appena dopo il suo utilizzo e contribuisce ad aumentare la quantità di rifiuti da smaltire.

Si è già ridotto da tempo l’utilizzo delle borse di plastica non riciclabile nei supermercati. Oggi è addirittura vietato in parecchi ambiti. E questo è già un grande passo in avanti in ottica di sostenibilità.

Nel tuo piccolo però, puoi dare un notevole contributo, comprando delle borse per la spesa che siano di stoffa anziché di plastica. Oggi ne esistono in commercio alcune molto comode e carine, che possono poi essere riutilizzate anche per altri scopi.

Ricordati di tenerne sempre una a portata di mano, in modo da non dimenticarla quando ne avrai bisogno, evitando così di usare quella del supermercato. La riduzione delle borse di plastica per la spesa e più in generale l’adozione di uno stile di vita plastic free, può essere davvero un notevole passo avanti per aiutare la natura.

6. Usare prodotti che non sono naturali al cento per cento

L’igiene della persona è ovviamente un aspetto fondamentale della vita di tutti i giorni.

Già da tempo la ricerca ha dimostrato l’efficacia di prodotti a base naturale, che possono sostituire cosmetici e detergenti tradizionali per l’igiene della persona. Questo perché è stato provato che le sostanze contenute in alcuni detergenti tradizionali per l’igiene personale possono essere dannose, non solo per l’ambiente, ma anche per la nostra salute.

Nonostante quest’ultimo aspetto però, molte persone scelgono i prodotti per l’igiene guidati soltanto dall’aspetto economico, senza valutarne la composizione. Si scelgono così prodotti pieni di derivati del petrolio, dannosi per la salute e per nulla utili alla pulizia del corpo, solo perché sono meno costosi.

I detersivi che utilizziamo per fare il bucato potrebbero essere dannosi per la nostra pelle, magari perché alcuni residui dei loro componenti chimici rimangono sui tessuti lavati e finiscono a contatto col nostro corpo.

Lo stesso vale per il pianeta. Queste sostanze chimiche infatti, disciolte nell’acqua, vanno a disperdersi nei fiumi e nei mari, finendo per distruggere interi ecosistemi.

Spesso conosciamo bene tutte queste implicazioni, ma fingiamo di non essere interessati all’argomento, continuando comunque ad acquistare tali prodotti senza valutare possibili alternative naturali.

Ancor più che in altri casi, la correzione delle tue abitudini in merito all’igiene della casa e della persona, può aiutarti a capire come non inquinare e contribuire così alla salvezza del pianeta.

Cerca prodotti con composizione naturale ed eco-compatibili. Abituati ad utilizzare detersivi ecologici nella tua vita quotidiana, e darai un contributo notevole alla salute del pianeta.

Detersivo per dermatite atopica sicuro sulla pelle

TerraWash: il prodotto eco-friendly per l’igiene della persona

Sentirsi protagonisti di una piccola (ma grande) rivoluzione in ottica ambientale, ci può dare la forza di seguire delle abitudini sostenibili con più attenzione.

Come detto sopra, un ulteriore passaggio di consapevolezza può essere sicuramente quello di cominciare ad informarsi sui prodotti ecologici per l’igiene personale che siano al cento per cento naturali.

La cura di sé, infatti, è un fattore da non trascurare se si vuole cambiare il proprio stile di vita in ottica green. Partire da noi stessi può aiutarci a renderci conto dell’importanza di una vita più sostenibile, dal momento che a giovarne non sarà solo l’ambiente, ma anche la nostra salute.

Abbiamo già accennato all’esistenza di prodotti eco-compatibili legati all’igiene della persona.

Oggi esiste un prodotto che è una vera alternativa ai tradizionali detersivi da bucato (spesso ricchi di derivati del petrolio e parabeni) e che ha una composizione al cento per cento naturale: si chiama TerraWash.

TerraWash presenta diverse caratteristiche vantaggiose che lo rendono perfetto per chi vuole adottare una stile di vita sostenibile, scopriamole insieme.

Come non inquinare: Terrawash non è contenuto in flaconi di plastica

1. TerraWash non è contenuto in flaconi di plastica

TerraWash non si presenta come i tradizionali detersivi da bucato, perchè non è contenuto in grandi flaconi di plastica. Si presenta come un sacchettino microforato, contenente la sostanza pulente al suo interno. Con TerraWash non avrai il problema di smaltire di grandi quantità di plastica, anche perchè non dovrai gettarlo via ogni volta che lo utilizzi. Come leggerai di seguito, infatti, TerraWash può essere riutilizzato più volte. In questo modo non produrrai enormi quantità di plastica da smaltire e aiuterai l’ambiente.

2. È un prodotto economico

Potrai acquistare un solo TerraWash e riutilizzarlo per più lavaggi. Devi sapere infatti che TerraWash può essere riutilizzato per un anno intero di lavaggi (con una stima di 5-6 lavaggi a settimana).

Se consideri che una famiglia in media spende oltre 100 euro all’anno in detersivi per lavatrice, utilizzando TerraWash per il tuo bucato ne otterrai un notevole vantaggio economico.

Come non inquinare: TerraWash lava grazie al potere del magnesio

3. Lava grazie al potere del magnesio

L’azione pulente di TerraWash è del tutto naturale. Al suo interno infatti è contenuto magnesio, sostanza completamente naturale e innocua per la salute.

Quando il magnesio contenuto nel sacchetto fuoriesce ed entra a contatto con l’acqua, libera bollicine di idrogeno e forma acqua alcalina ionizzata con pH di circa 10,5. L’acqua così formata rimuove sporco e germi dai tuoi panni e li igienizza in modo efficace e completamente naturale.

Infine il magnesio, essendo un minerale già presente in natura, non inquina l’ambiente quando si disperde nell’acqua dopo l’utilizzo.

4. È compatibile con chi soffre di MCS

A differenza dei detersivi tradizionali che contengono sostanze dannose per la pelle, TerraWash contiene solo magnesio purificato. Dunque, la sua composizione, al cento per cento naturale, è compatibile con la pelle delicata di tutte quelle persone che soffrono di dermatiti o di sensibilità chimica multipla (MCS).

La MCS è un disturbo sempre più diffuso, che costringe chi ne è affetto ad una accurata scelta dei prodotti per l’ igiene. Questi dovranno essere assolutamente naturali e privi di Sles, Parabeni o altri derivati petroliferi.

Come non inquinare: TerraWash sostiene la riforestazione e aiuta il benessere del pianeta

5. TerraWash sostiene la riforestazione

Oltre a contribuire a lavare i tuoi capi in maniera naturale, ti farà piacere sapere che TerraWash partecipa al progetto di Eden Riforestation Project, progetto nato per la riforestazione di alcune zone del nostro pianeta. Ogni volta che acquisti un TerraWash pianteremo un nuovo albero.

Fai tesoro di questi consigli e correggi una volta per tutte queste cattive abitudini quotidiane.

TerraWash rappresenta un ottimo modo per iniziare.

Con l’aiuto di TerraWash infatti, contribuisci attivamente a salvare il pianeta, sia perché lavi i tuoi capi in maniera naturale, non disperdendo sostanze tossiche in acqua nè utilizzando flaconi di plastica, sia perché aiuterai la rinascita delle nostre foreste.

Perche non adotti anche tu uno stile di vita sostenibile?