Detersivi per dermatite atopica: come lavare il tuo bucato in modo sicuro e naturale?

Occorre fare molta attenzione per trovare un detersivo per dermatite atopica che sia veramente sicuro per il bucato ed ipoallergenico per la pelle. Per chi soffre di dermatite atopica, infatti, scegliere i prodotti per l’igiene personale è tutt’altro che semplice.

E questa difficoltà non riguarda solo la scelta di saponi, shampoo o detergenti per il corpo, ma anche dei detersivi con cui si lavano i capi di abbigliamento e gli altri tessuti, poiché questi entreranno a contatto con la pelle.

Scegliere un buon detersivo ipoallergenico non è facile, soprattutto per chi ha problemi legati alla pelle e, per questo motivo, non può usare i tradizionali detersivi chimici.

Molti detersivi per lavatrice, infatti, possono contenere delle sostanze che rischiano di infastidire la pelle di chi già soffre di una particolare sensibilità. Anche nel caso dei neonati ad esempio, non è per nulla semplice trovare il giusto detersivo ipoallergenico che sia adatto e sicuro per la pulizia dei loro vestitini.

Niente paura però: trovare il detersivo per dermatite atopica ideale, non è un’impresa impossibile, ti aiutiamo noi nella scelta!

Detersivo per dermatite atopica sicuro per tutti i tipi di pelli

In questa guida troverai tutte le indicazioni e i criteri utili per scegliere il detersivo ideale, per fare un bucato finalmente delicato e sicuro per la tua pelle.

Dopo un primo accenno di carattere esclusivamente descrittivo riguardo alla dermatite atopica – che non vuole in alcun modo essere esaustivo dei caratteri più specificatamente medici della malattia – ti forniremo alcuni consigli utili per la scelta del prodotto da bucato più sicuro, utile ad alleviare i sintomi di questa patologia.

Parleremo delle accortezze da usare per il bucato dei neonati – fascia di età particolarmente delicata e in cui spesso si ha una prima insorgenza delle dermatiti – e illustreremo come alleviare i sintomi della malattia con l’uso del giusto detersivo ipoallergenico.

Ti presenteremo infine TerraWash, il detersivo ecologico ideale per le pelli sensibili.

Scoprirai i numerosi vantaggi e le caratteristiche che lo rendono unico ed ideale per la salute della tua pelle e per un bucato naturalmente igienizzato.

Dermatite atopica: che cos’è?

Apriamo la nostra guida con una definizione chiara e semplice, che ti può far capire in maniera immediata e senza troppi giri di parole che cosa sia la dermatite atopica e quali sono le sue caratteristiche.

La dermatite atopica – altrimenti detta eczema atopico – è un disturbo infiammatorio della pelle. È importante prima di tutto sottolineare che questo disturbo infiammatorio non è infettivo e che si manifesta spesso per la prima volta in età pediatrica (approfondiremo questo aspetto in una sezione dedicata nei paragrafi che seguono).

Per comprendere a fondo l’entità di questo disturbo e ciò che lo differenzia da altri disturbi legati al derma, devi sapere che lo stesso termine “atopica” significa che questo particolare tipo di dermatite non ha una collocazione cutanea precisa. Vale a dire che i sintomi – come prurito, infiammazione, eritemi, di cui parleremo in seguito – possono manifestarsi e fare riferimento a zone diverse del corpo.

Secondo una più precisa e dettagliata definizione dell’Enciclopedia Treccani, la dermatite atopica “è una malattia della cute, che si presenta secca, arrossata, con croste e prurito intenso ed è la conseguenza di una particolare sensibilità della cute, che risulta facilmente irritabile, e di una soglia di resistenza al prurito più bassa che di norma (treccani.it)”.

Da questa prima definizione si evince dunque che la dermatite atopica interessa soprattutto individui con una sensibilità della pelle già particolarmente sviluppata.

Se anche tu fai parte di questa categoria, sai bene che chi ha una particolare sensibilità del derma deve necessariamente fare attenzione a qualunque prodotto entri a contatto col proprio corpo, per non scatenare arrossamento della pelle o qualunque tipo di sfogo cutaneo. Anche su questo aspetto, che riguarda i prodotti più adatti alla pelle sensibile, avremo modo di dare ulteriori indicazioni nei paragrafi che seguono.

Per ora vogliamo continuare ad entrare in merito alle manifestazioni che riguardano questa particolare malattia, in modo che possa da solo capirne sintomi e prendere le dovute precauzioni.

Procediamo dunque ad un esame delle caratteristiche principali di questa particolare patologia della pelle. Faremo un breve accenno alla sua incidenza e parleremo dei sintomi che possono aiutare a riconoscerla.

Detersivo per dermatite atopica: incidenza del disturbo sulle persone

Incidenza della dermatite atopica

Per renderti conto di quale sia attualmente l’incidenza di questo disturbo sulle persone, riportiamo di seguito i dati forniti dall’Enciclopedia Treccani che recitano quanto segue: “le malattie atopiche come la dermatite atopica, l’asma, la rinocongiuntivite allergica colpiscono il 20% delle persone nel mondo” (treccani.it).

Questa semplice affermazione ci può dare già un’idea dell’incidenza media attuale di questa malattia.

Purtroppo, però, le proiezioni che più preoccupano riguardano la sua potenziale incidenza futura. “Secondo valutazioni statistiche eseguite in Italia e in altri Paesi europei ed extraeuropei”- si legge sempre sulla Treccani – “l’incidenza di queste malattie appare in continuo aumento:tutti gli studi epidemiologici denunciano, negli ultimi venti anni, una rapida estensione delle malattie correlate all’atopia e ciò sembrerebbe dovuto a uno stile di vita che porta la popolazione in contatto con molte sostanze irritanti e/o allergizzanti” (treccani.it)”.

Non è bello sapere che stiamo potenzialmente andando incontro ad un’incidenza maggiore di questa malattia e quanto appena riportato ci deve far riflettere.

Si, perché si deduce che la crescita non è casuale.

Vuol dire, infatti, che la dermatite atopica – come altri disturbi presi in esame nella sezione ad essa dedicata – potrebbe essere legata in qualche modo al nostro stile di vita.

È molto importante tenere presente questo aspetto perché significa che c’è un legame tra i tuoi comportamenti – in merito magari alla scelta dei prodotti per l’igiene della persona – e il benessere della tua pelle.

Detersivo per dermatite atopica

Sintomi della dermatite atopica

La sintomatologia legata alla dermatite atopica può variare nel tempo.

Generalmente si manifesta con secchezza o arrossamento della pelle, prurito, desquamazione e screpolature.

In alcuni casi si può arrivare a lesioni cutanee come l’eritema in forma lieve, fino all’ispessimento della cute stessa, dovuto ai continui sfregamenti.

Date queste prime indicazioni generali, tieni presente che la manifestazione dei sintomi della dermatite atopica può variare a seconda della fase in cui si trova la malattia.

Durante il suo esordio (in una fase acuta) la sintomatologia può essere la seguente:

  • Secchezza della pelle
  • Eritemi
  • Vescicole
  • Eczemi
  • Croste

Una volta che l’individuo affetto da questo disturbo è cresciuto, nei casi in cui la malattia non regredisca spontaneamente, ma diventi cronica, i principali sintomi sono invece i seguenti:

  • Ispessimento della pelle
  • Ragadi
  • Prurito intenso e insopportabile

Avere presente questi sintomi ti può aiutare a comprendere come questo disturbo non sia da sottovalutare, soprattutto per chi ad esempio, si deve occupare della cura della pelle di un bambino molto piccolo, come vedremo qui di seguito.

Detersivo per dermatite atopica: sintomi

La dermatite atopica nei neonati

Un capitolo molto importante nella spiegazione di cosa sia la dermatite atopica e di come si manifesti – come già accennato sopra – è senza dubbio quello che riguarda i neonati, o comunque i bambini in tenera età.

A questo proposito vogliamo sempre partire da un’affermazione a riguardo presente sull’’Enciclopedia Treccani, che, nel parlare della dermatite atopica, riporta quanto segue: “È senza dubbio la malattia dermatologica più frequente in età pediatrica. (treccani.it)”.

Questo può farti capire quale spazio rilevante occupi la fascia di età più bassa – quella di neonati e bambini – nella diffusione di questa malattia. E può metterti in guardia in merito ad una sua eventuale insorgenza in un’età così delicata e fragile come quella pediatrica.

Ma facciamo un passo indietro.

È un dato di fatto che l’igiene di un neonato richiede più attenzioni di quella di un adulto sano. La pelle di un neonato infatti è fino a cinque volte più sottile rispetto a quello di un individuo adulto. Questo perché lo strato lipidico protettivo della pelle non è ancora completamente formato come lo è negli adulti (nostrofiglio.it).

Questo significa che occorre sicuramente fare più attenzione nella scelta dei prodotti che si utilizzano per l’igiene di un bambino nei primi mesi di vita, a prescindere dall’eventuale insorgenza di sintomi come rossore della pelle o secchezza.

Se si tiene presente, poi, che i lattanti sono sicuramente più esposti a contrarre la dermatite atopica – proprio perché il loro sistema immunitario non è ancora del tutto formato – l’attenzione nella cura della loro pelle deve essere massima.

Considera che la dermatite atopica si manifesta per la prima volta generalmente entro i primi cinque anni di vita. Capita invece molto raramente che questo disturbo esordisca in età adulta.

Ma come accorgersi dell’esordio di questa malattia sulla pelle di tuo figlio? Come si manifesta la dermatite atopica nel neonato?

A livello generale sappi che inizialmente i primi sintomi della dermatite atopica in un neonato sono comunemente secchezza della pelle, prurito e arrossamento.

A questo punto, se sei particolarmente attento alla salute di tuo figlio, è probabile che tu ti stia chiedendo: in quali zone del corpo è più comune che insorgano questi sintomi? A che cosa devo fare più attenzione?

Anche in questo caso la regola generale è prestare particolare attenzione al viso, alle gambe e al tronco. Sono queste le zone della pelle su cui si manifestano generalmente i sintomi della dermatite atopica in un neonato.

Il decorso della malattia, poi, può essere variabile. Può infatti regredire fino a scomparire spontaneamente in età adolescenziale; oppure può diventare cronica-recidivante, in età adulta, alternando cioè periodi in cui il disturbo si fa più acuto o meno acuto.

Dunque, non è detto che se la malattia colpisce la pelle di tuo figlio, è automatico che questa diventi cronica e si sviluppi anche in età adulta. È vero però che questa possibilità sussiste.

Dunque, è importante fare particolare attenzione fin da subito.

Ma questo non deve spaventarti. Anzi, è proprio per tale motivo che ci interessa approfondire con te in questo articolo un aspetto significativo come l’igiene del neonato e l’impatto che può avere la scelta dei giusti prodotti sulla salute dei tuoi figli.

Tieni presente che l’igiene del neonato non riguarda solo il bagnetto e il cambio del pannolino, come pensano molte persone.

La cura nella sua igiene spesso parte dalla scelta del prodotto che utilizzi nel lavare i suoi indumenti, le sue lenzuola e i suoi asciugamani. Gli indumenti come body e tutine, se ci pensi, rimangono a contatto con la pelle molto di più in termini di tempo, rispetto ad altri cosmetici.

È proprio l’igiene quotidiana, dunque, che può provocare la manifestazione dei sintomi se non effettuata con alcune accortezze.

L’uso di prodotti non adatti ad una pelle sensibile (come quelli che contengono schiumogeni e tensioattivi), può essere una delle principali cause di questa patologia (ansa.it).

Per capire bene come alleviare i sintomi, infatti, occorrerà andare a fondo delle cause scatenanti di questa malattia. Solo così potrai affrontarla, trovando le giuste soluzioni per la pelle di tuo figlio e di chi, come lui, soffre di questa particolare forma di dermatite.

Vediamole di seguito.

Detersivo per dermatite atopica: efficacia sui neonati

Cause della dermatite atopica e possibili soluzioni

Le cause di questa malattia possono essere molteplici e di natura diversa. Possono esserci motivazioni genetiche, psicosomatiche, ma anche cause legate all’ambiente circostante.

Vogliamo a questo proposito soffermarci su quest’ultimo aspetto, in quanto molto interessante e decisivo per una comprensione adeguata della malattia in relazione alla vita di tutti i giorni.

Tenendo presente che nella comparsa della dermatite atopica – come già detto – sono coinvolti fattori di vario tipo come anche quelli costituzionali e genetici – vogliamo indagare nello specifico i fattori ambientali perché a nostro parere possono farti capire quali precauzioni e abitudini vanno adottate nell’affrontare la malattia nella tua quotidianità.

Questi possono agire sulla barriera cutanea alterandola e modificando il metabolismo dei lipidi presente nell’epidermide. Ciò comporta poi l’insorgenza dei sintomi quali la sensazione di bruciore sulla pelle, prurito, irritabilità e secchezza.

Facciamo un esempio. Può darsi che ti sia capitato di lavarti le mani con un detergente dalla composizione troppo aggressiva e che, soffrendo tu di questo disturbo, abbia notato l’insorgenza dei sintomi che abbiamo esaminato.

Questo può capitare perché uno dei fattori che predispongono la dermatite atopica sono appunto le alterazioni della barriera cutanea, tra cui quelle legate ad anomalie del film lipidico. Queste alterazioni possono essere provocate, in alcuni soggetti, proprio da una abituale e frequente igiene della persona effettuata con prodotti troppo aggressivi.

Conseguenza di questo comportamento? Prurito e pelle irritata, con manifestazioni di secchezza e aridità della pelle.

Questo esempio può far capire come le tue abitudini – anche nella scelta dei giusti prodotti, delicati e non aggressivi – possono essere un aiuto in più, e dare maggiore sollievo ad una pelle già stressata a causa della sua particolare fragilità.

E questo aspetto della corretta igiene e della fragilità della pelle ci collega ad un tema molto delicato ed importante, che riguarda sempre l’igiene della persona e che spesso viene sottovalutato: l’impatto del detersivo da bucato sulla pelle.

Lo affrontiamo subito nel paragrafo che segue.

Detersivo per dermatite atopica: possibili soluzioni

Detersivi da bucato: quali effetti hanno sulle pelli sensibili?

Quanto letto fino a questo punto ti avrà fatto sicuramente intuire quanto sia seria la condizione di chi, per motivi di salute dovuti alla dermatite atopica, si trova a dover scegliere prodotti che dovranno entrare a contatto con la propria pelle.

E, come già anticipato sopra, il detersivo per lavatrice è uno di questi.

Ti spieghiamo subito perché.

Quando pensiamo all’igiene della persona, subito ci vengono in mente prodotti come il sapone per le mani, lo shampoo o altri detergenti che associamo alla pratica quotidiana di pulizia del corpo. Non pensiamo immediatamente al detersivo da bucato.

Questo perché associamo l’atto di fare il bucato all’ambito delle faccende di casa, senza pensare che gli abiti che andiamo a lavare con tanta cura entreranno poi a contatto con la nostra pelle per molto tempo, più di tanti altri prodotti detergenti per la pulizia del corpo.

Con questo non si vuole intendere chiaramente che un detersivo da bucato abbia un maggior impatto sulla pelle rispetto a quello di una crema per il corpo.

Vogliamo però, con questa riflessione, farti notare che anche il detergente che usi nella tua lavatrice ha un ruolo importante sulla tua salute.

Ti sei mai chiesto perché, se sappiamo di avere la pelle sensibile, ci preoccupiamo tanto di trovare la giusta crema specifica per il corpo o il sapone specifico per le mani, ma non ci curiamo affatto del detersivo che usiamo per il bucato?

Entra anch’esso, seppur in minima parte, a contatto diretto con la tua pelle.

E questo vale per tutti i tipi di pelle.

Devi tener presente che i detersivi da bucato tradizionali rischiano di essere molto dannosi – ad esempio – per la pelle di un neonato, a causa di tensioattivi e altri derivati del petrolio che possono depositarsi sui tessuti e penetrare nella pelle.

E se possono irritare la pelle di un neonato, la possibilità che infastidiscano anche altri individui con pelle sensibile è molto alta. Tra questi sicuramente ci sono le persone che sono affette da dermatite atopica.

Ecco perché è molto importante fare attenzione a quale prodotto si usa per la pulizia dei panni. Occorre imparare a conoscere bene quali siano le sostanze in esso contenute, per poter scegliere il giusto detersivo per dermatite atopica.

La salute della tua pelle può dipendere anche da quello.

Detersivo per dermatite atopica delicato sulla pelle

Detersivi naturali: una soluzione per le pelli delicate

Ormai hai ben chiaro quanto sia importante fare attenzione alla scelta del detersivo da bucato per il lavaggio dei panni di un neonato o di una persona affetta da dermatite atopica.

Se ti accorgi dell’insorgenza dei primi sintomi della malattia, è sempre meglio non aspettare nel prendere le giuste precauzioni, e uno specifico detersivo per dermatite atopica inizia a diventare un’esigenza piuttosto importante.

Tra tutti i prodotti che offre il mercato, un detersivo ipoallergenico a base naturale è sicuramente più adatto per proteggere la pelle di chi è affetto da dermatite atopica. Questo perché, come abbiamo già visto sopra, chi soffre di dermatite atopica vede l’insorgenza dei suoi sintomi anche a causa del contatto con i prodotti che contengono sostanze chimiche aggressive per la pelle.

Le sostanze naturali invece rendono il detersivo più sicuro e delicato per chi ha la pelle particolarmente sensibile. Occorre dunque abituarsi a scegliere il detersivo da bucato in base alla sua composizione, non certamente in base al profumo o al colore dell’etichetta.

La percentuale di sostanze naturali contenute all’interno del detersivo da bucato, può essere – per chi è affetto da malattie della pelle – un criterio di scelta fondamentale.

Se sei affetto da dermatite atopica, dunque, un detersivo da bucato naturale è una soluzione per la sicurezza e la salute della tua pelle.

Ed è per questo che è importante imparare a leggere la composizione dei prodotti e a riconoscere autonomamente quali siano i detersivi naturali più delicati e più adatti alle pelli sensibili.

Non è difficile. Te lo mostriamo qui di seguito.

Detersivo per dermatite atopica: una soluzione naturale

Come riconoscere i detersivi naturali?

Il primo passo da fare per riconoscere un detersivo ipoallergenico e adatto alla pelle delicata è scoprire quale sia la quantità di sostanze naturali contenute nel prodotto.

I detersivi a base di sostanze naturali sono certamente più delicati rispetto a quelli che contengono sostanze chimiche potenzialmente irritanti per la pelle.

Come già detto, questo è un dato fondamentale per chi – per motivi di salute legati alla pelle – deve fare particolare attenzione ai prodotti che acquista.

Se sei tra queste persone, sappi che non è difficile riconoscere quali detersivi possono dirsi naturali e quali no.

Ti basterà semplicemente leggere l’INCI del prodotto, riportato sull’etichetta della confezione. Nel codice INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) sono infatti indicate tutte le sostanze contenute all’interno dei prodotti in genere e dei detergenti come i detersivi da bucato.

Leggendo l’INCI di un prodotto potresti trovare delle nomenclature o delle sigle che a una prima lettura possono non risultare chiare. Ad ognuna di queste nomenclature corrisponde una diversa sostanza.

Potrai tranquillamente fare una breve ricerca su ciascun nome o sigla che leggerai sull’etichetta, per scoprire in poco tempo se fa riferimento ad una sostanza di origine naturale o derivata da sintesi chimica.

Tieni presente infine che gli ingredienti sono riportati sul codice INCI del detersivo in ordine decrescente a seconda della quantità della sostanza contenuta in percentuale.

Questo significa che ai primi posti troverai sempre le sostanze che sono presenti in percentuale maggiore. Seguono poi tutte le altre sostanze in ordine decrescente a seconda della loro quantità.

Dunque, grazie alla lettura degli ingredienti nell’INCI puoi subito sapere se in quel detersivo che stai acquistando è presente una maggiore o minore quantità di sostanze naturali.

Ricorda sempre che non è detto che un detersivo che si dica “ecologico” o “a base naturale”, non contenga anche altro tipo di sostanze al suo interno. Spesso infatti queste sono presenti, anche se in bassa percentuale.

Non è impossibile però trovare un detersivo per dermatite atopica che sia al cento per cento naturale e sicuro per la tua pelle.

Se continui a leggere, lo scoprirai.

Detersivo per dermatite atopica: la soluzione per le pelli sensibili

TerraWash: il detersivo per dermatite atopica efficace e sicuro per la pelle

Giunto a questo punto dovresti aver capito che l’aspetto più importante da tenere presente se si tratta di scegliere un detersivo per dermatite atopica, è la sua sicurezza per la pelle.

Sai bene ormai che, se si parla di detersivo da bucato, la sicurezza è strettamente legata alla composizione. E all’interno della sua composizione è fondamentale la componente naturale.

Su questo non c’è alcun dubbio.

Ti farà piacere sapere che fra tutti i detersivi da bucato presenti sul mercato, oggi esiste un prodotto chiamato TerraWash che rivoluziona il modo di fare bucato per tutti coloro che soffrono di particolare sensibilità ai detersivi chimici.

TerraWash è un detersivo da bucato per lavatrice ipoallergenico, completamente privo, nella sua composizione, di derivati chimici e profumi, né di sintesi chimica, né naturali.

Questa caratteristica è la prima e la più importante che lo differenzia da tanti altri prodotti per il lavaggio dei panni in lavatrice. Se continuerai a leggere, ti aiuteremo ad approfondire questo aspetto, perché è fondamentale per te, se sei alla ricerca di un buon detersivo per dermatite atopica.

Intanto permettici di descrivere prima di tutto come si presenta questo prodotto così rivoluzionario e unico nel suo genere, e di illustrare la sua comodità e semplicità.

TerraWash si presenta sotto forma di sacchettino microforato contenente magnesio purificato.

Non devi aspettarti il solito detersivo contenuto in enormi flaconi di plastica, tanto ingombranti e scomodi quando devi fare la spesa, e altrettanto complicati da usare al momento del lavaggio.

Ma la sua vera comodità sta nella semplicità di utilizzo.

Ti basterà inserire il sacchettino microforato nel cestello della lavatrice insieme ai panni, e successivamente avviare il lavaggio.

Tutto qui.

Non dovrai più versare prodotti liquidi nel cassettino del detersivo – come magari sei abituato a fare con i detersivi tradizionali – rischiando che questi colino dovunque e sporchino pavimento e lavatrice.

E non dovrai dosarne neppure le quantità – come ti accadeva probabilmente di dover fare con i detersivi tradizionali, quando cercavi con fatica di capire se era necessario versare uno o due misurini di prodotto a seconda dello sporco dei tuoi panni.

Con TerraWash risparmierai tanto tempo e fatica nel fare il bucato. Perché ti basterà inserire lo stesso sacchettino di magnesio nel cestello insieme ai panni, sia che questi siano molto o poco sporchi.

Infine, non dovrai impazzire per capire come scegliere la temperatura del lavaggio perfetta, in base al tessuto o allo sporco. Questo perché – come approfondiremo in seguito entrando nel dettaglio del suo particolare metodo di pulizia – TerraWash è efficace a qualunque temperatura.

E anche questa è, certamente, una bella comodità.

TerraWash: detersivo per dermatite atopica efficace e sicuro sulla pelle

Cosa contiene il detersivo ecologico TerraWash?

Veniamo ora al cuore della questione.

Se sei arrivato a leggere fino a questo punto significa che sei focalizzato sulla ricerca di un detersivo da bucato che faccia bene alla tua pelle e dunque che abbia una composizione il più possibile naturale.

Ed è proprio questo il punto centrale della questione: la percentuale di sostanze naturali contenute nel detersivo TerraWash.

Se hai imparato tutto quello che ti abbiamo spiegato fino a questo punto, è probabile che tu ti stia già chiedendo: ma quanta percentuale di sostanze naturali contiene TerraWash?

Bene. Se te lo già sei chiesto, ti farà ancora più piacere sapere che TerraWash ha una composizione naturale al 100%.

Hai capito bene: all’interno della composizione di TerraWash non sono presenti ingredienti che non abbiano origine naturale. Anzi, per dirla ancora meglio: dentro un sacchettino di TerraWash è presente solo ed esclusivamente magnesio purificato.

I 125 grammi di magnesio purificato – che compongono un sacchettino di TerraWash – igienizzano il tuo bucato senza aver bisogno di nessun’altra sostanza.

Questo comporta il fatto che TerraWash può agire sul tuo bucato in tutta sicurezza, rispettando a pieno la tua pelle e quella di chi soffre di dermatite atopica o di altre malattie legate alla cute.

Quando inserisci un sacchettino di TerraWash nella tua lavatrice assieme ai tuoi panni o a quelli di tuo figlio, avrai l’assoluta tranquillità nel sapere che durante la sua azione non rilascia in acqua sostanze potenzialmente dannose, perché agisce solo grazie al potere del magnesio.

Per questo motivo TerraWash è l’ideale per lavare i capi dei neonati e per proteggere quindi anche le pelli più sensibili.

Ne consegue un fatto molto importante: la qualità della vita delle persone che soffrono di questo disturbo, grazie a TerraWash, può migliorare notevolmente.

Questo perché si tratta finalmente del giusto detersivo da bucato naturale e sicuro, che non contiene in nessuna percentuale componenti chimiche di sintesi, le quali rischiano di entrare a contatto con la pelle.

Un detergente da bucato composto da magnesio, come TerraWash, rappresenta quindi la soluzione perfetta per chi soffre di dermatite atopica e vuole evitare che la propria pelle entri a contatto con le sostanze chimiche.

Come funziona TerraWash: caratteristiche e vantaggi

Sappiamo che ormai la tua curiosità riguardo TerraWash sarà di certo cresciuta.

Ti starai chiedendo: come funziona TerraWash e qual è il suo metodo di lavaggio? Come fa il magnesio ad igienizzare in modo sicuro i miei capi? E quali benefici ha la composizione di TerraWash nel proteggere la mia pelle delicata?

Siamo felici di poter rispondere con chiarezza e con una certa soddisfazione a queste tue domande.

Noterai, infatti, che TerraWash è dotato di vantaggi e caratteristiche uniche, utili a tranquillizzarti finalmente sulla sicurezza della tua pelle e sull’igiene completo del tuo bucato.

Ti mostriamo di seguito, una per una, le caratteristiche e i vantaggi di questo detersivo ecologico.

Il detersivo per dermatite atopica TerraWash: come funziona in lavatrice

Come agisce TerraWash in lavatrice?

È assolutamente normale che tu ti stia chiedendo da un po’ di tempo: come fa un sacchettino di magnesio a pulire i panni in lavatrice? Dunque: come agisce TerraWash in lavatrice?

Te lo spieghiamo subito.

TerraWash è dotato di un metodo di pulizia innovativo, che trova la sua origine da alcuni studi fatti in Giappone riguardo gli usi del magnesio applicato al bucato in lavatrice. E proprio da questi studi è nato il detersivo TerraWash.

Questo metodo di pulizia agisce sul pH dell’acqua, grazie al potere del magnesio. Il magnesio contenuto nel sacchettino, infatti, reagisce con l’acqua, creando acqua alcalina ionizzata ovvero con un valore del pH di circa 10,5.

L’acqua così composta ha una forte capacità di rimuovere sebo, muffe, germi e i batteri. Sarà dunque proprio l’acqua stessa a pulire e igienizzare i tuoi panni, senza l’ausilio di altre sostanze.

È un metodo di pulizia assolutamente naturale che usa la sola forza dell’acqua alcalina ionizzata per igienizzare a fondo i tuoi capi.

È un metodo sicuro, oltre che assolutamente rivoluzionario, e cambierà le tue tradizionali abitudini nel fare il bucato.

Come fa TerraWash a eliminare lo sporco e i cattivi odori?

Se stai cercando un detersivo da bucato, non lo fai solamente perché hai la pelle particolarmente delicata, ma certamente perché sei interessato a pulire bene i tuoi panni.

Ti sarà dunque capitato di non essere soddisfatto dei risultati ottenuti da un normale lavaggio dei panni, magari perché le tue magliette riprendevano ad emanare cattivi odori appena le indossavi, nonostante fossero fresche di bucato.

Capita spesso che i cattivi odori riemergano anche dopo il lavaggio e l’asciugatura dei panni. E questo succede perché i batteri, che sono i veri responsabili dei cattivi odori, non vengono eliminati del tutto durante il lavaggio.

Molti dei detersivi tradizionali, infatti, coprono solamente i cattivi odori, con le loro forti profumazioni, senza però eliminarli.

Se anche a te è capitata questa esperienza e ti sei chiesto come eliminare il problema dei cattivi odori nel bucato una volta per tutte, ti farà piacere sapere che TerraWash è completamente inodore e non agisce coprendo i cattivi odori, ma va ad agire direttamente sui batteri che ne sono responsabili.

Considera che TerraWash è fino a 10 volte più efficace nella rimozione degli odori rispetto ai tradizionali detersivi.

In questo modo eliminerai finalmente i cattivi odori del bucato, e potrai ottenere un bucato sano e igienizzato che odorerà solo di fresco pulito.

Detersivo per dermatite atopica: perchè TerraWash è sicuro

Perché TerraWash è sicuro per le pelli sensibili?

TerraWash è un detersivo sicuro. E la sua sicurezza è data dalla sua composizione.

La composizione di TerraWash, naturale al cento per cento, lo rende un detersivo ipoallergenico adatto a tutti i tipi di pelle sensibile.

È dunque un detersivo per dermatite atopica ideale.

Che cosa implica questo?

Implica sicuramente una maggiore sicurezza per la tua pelle e per quella di tuo figlio.

Qualsiasi residuo di prodotto rimanga sui tessuti dei tuoi panni, infatti, pur entrando a contatto con la tua pelle, non risulterebbe dannoso, perché TerraWash è composto solo da puro magnesio.

Se non puoi permetterti di usare, per motivi di salute, i detersivi tradizionali per il bucato, sapere che la tua pelle non entrerà più a contatto con sostanze di derivazione chimica dopo aver indossato i capi appena lavati può essere un grande sollievo.

TerraWash non rappresenta una minaccia per la tua pelle. È adatto – per lo stesso motivo – anche per chi soffre di sensibilità chimica multipla, ed ha problemi seri quando entra a contatto con sostanze di natura chimica.

Tieni presente poi che TerraWash può essere l’ideale per qualunque tipo di pelle, anche per chi non soffre di particolari patologie legate al derma, ma desidera solo cambiare le proprie abitudini nel fare il bucato, in un’ottica più naturale, sicura e delicata.

Potrai verificare tu stesso i vantaggi di TerraWash sulla pelle, anche dopo i primi lavaggi.

Perché TerraWash è il detersivo per dermatite atopica ideale?

Qual è l’impatto del detersivo naturale TerraWash sull’ambiente?

C’è un ultimo aspetto molto interessante che vogliamo raccontarti riguardoTerraWash.

La salute della persona è certamente molto importante. Che la tua pelle possa essere protetta e sicura anche quando si tratta di fare il bucato è un’esigenza giusta.

Anche la salute del pianeta però è importante, ed è certamente connessa col nostro benessere.

Se ci pensi, le sostanze che possono essere aggressive sulla nostra pelle lo possono essere anche nei confronti della natura.

È per questo che ci teniamo a dirti che TerraWash, oltre ad essere un detersivo ipoallergenico, delicato e sicuro per la pelle di chi soffre di dermatite atopica, è anche un detersivo ecologico e amico della natura.

Come? Te lo spieghiamo subito.

Innanzitutto, essendo completamente naturale, il contenuto di TerraWash non danneggia in alcun modo la natura.

Anzi, il magnesio può tornare a farne parte alla fine del suo ciclo di vita.

Ti basterà infatti sapere che una volta che il sacchettino di Terrawash avrà terminato il suo ciclo di vita, potrai versare direttamente il suo contenuto – ovvero le sfere di magnesio – nel terreno, usandolo come fertilizzante naturale.

Potrai dunque avere la soddisfazione di fare un bucato veramente sostenibile ed ecologico.

Tieni presente poi che, scegliendo TerraWash, diminuirai sensibilmente l’utilizzo della plastica.

Questo perchè un sacchettino di TerraWash ti può durare fino ad un anno di lavaggi. Dopo il suo utilizzo infatti non dovrai fare altro che stenderlo ad asciugare assieme ai panni: tuttavia anche se bagnato, può essere immediatamente usato per un altro lavaggio.

Se si contano una media di cinque o sei lavaggi alla settimana, con TerraWash potrai eliminare il problema dello smaltimento di grandi quantità di plastica – rappresentata dai vecchi flaconi dei detersivi tradizionali – usando lo stesso sacchettino per un anno intero.

TerraWash contiene plastica solo in minima parte, cioè nel sacchettino microforato, fatto di nylon e poliestere (questo solamente perché abbiamo provato a sostituirlo con cotone biologico, ma non resisteva all’usura di un anno di lavaggi).

Lo potrai riciclare comunque con facilità al termine del suo ciclo di vita, come previsto dalla normativa del tuo Comune di residenza.

Detersivo adatto per chi soffre di dermatite atopica

Perché TerraWash è adatto per chi soffre di dermatite atopica?

Giunti al termine di questa nostra guida siamo certi di aver risposto ad ogni tua domanda e curiosità in merito al giusto detersivo per dermatite atopica.

Ora sai che la dermatite atopica è una malattia seria, che non va sottovalutata e che può manifestarsi con sintomi fastidiosi anche sulla pelle più delicata, come quella dei neonati.

Sai che il detersivo da bucato ha un forte impatto sulla sicurezza della persona è potrebbe lasciare i suoi residui sui panni. Per questo motivo è importante – per chi soffre di dermatite atopica – che il detersivo da bucato sia ipoallergenico e che abbia una composizione il più possibile naturale.

Ti abbiamo infine raccontato come TerraWash può essere l’ideale per la tua pelle sensibile e può garantirti un’igiene sicura ed efficace grazie alla sua composizione delicata e naturale al cento per cento.

Avrai capito quanto sia semplice da usare, quanto sia rivoluzionaria la sua azione pulente, perché si basa sulla sola forza dell’acqua alcalina ionizzata, senza l’aggiunta di altre sostanze.

Potrai ora constatare tu stesso tutti questi vantaggi usando TerraWash per fare il bucato, godendone dei benefici sulla tua pelle in prima persona.

Cerchi un detersivo sicuro per la tua pelle affetta da dermatite atopica?