I detersivi chimici e la sensibilità chimica multipla

Soffrire di sensibilità chimica multipla (MCS) significa dover riorganizzare la propria vita in maniera più o meno radicale. Piccoli gesti quotidiani, prima semplici, come mettersi il profumo, mangiare un determinato cibo o entrare in contatto con alcune sostanze possono avere effetti anche gravi sulla salute.

Le sostanze chimiche diventano così il nemico numero uno da evitare per il proprio benessere.

Che ruolo hanno in tutto questo i detersivi chimici usati per il bucato e quanto influenzano la salute di chi soffre di MCS?

Lo scopriamo insieme in questo articolo.

Sindrome da sensibilità chimica multipla (MCS): cos’è?

L’MCS è chiamata anche sindrome chimica multipla poiché si tratta di una condizione multisistemica, cioè che coinvolge più organi.

Si tratta inoltre di una patologia ambientale in cui l’ambiente circostante gioca un ruolo fondamentale: se da una parte infatti vi deve essere una base di predisposizione genetica, è stato visto che senza una condizione ambientale scatenante, la persona può non sviluppare la sensibilità chimica multipla.

Da un disegno di legge pubblicato sul sito del Senato vediamo che la MCS non è ancora riconosciuta a livello nazionale in Italia, ma vi è stato nel tempo solo un riconoscimento a livello di alcune regioni.

Questo rende la sensibilità chimica multipla una malattia rara non nel senso della sua incidenza ma per la difficoltà della sua diagnosi e riconoscibilità da parte del Sistema Sanitario Nazionale. Da uno studio svolto negli USA infatti, si parla di MCS grave per il 4% – 6% della popolazione, mentre di sensibilizzazione moderata/lieve per il 15% – 30% (Sciencedirect.com).

Vediamo nel dettaglio di cosa parleremo in questo articolo.

La sensibilità chimica multipla e l'impatto coi detersivi

Sintomi comuni della sindrome chimica multipla

Abbiamo parlato di quanto la sensibilità chimica multipla sia diffusa e di come, nonostante ciò, la sua riconoscibilità in Italia sia ancora limitata. Perché tutto ciò?

Spesso la difficoltà di diagnosi nasce dalla varietà e variabilità dei sintomi presentati, cosa che porta i medici a confonderla con altre patologie. Le manifestazioni sono infatti simili a quelle allergiche, pur non avendo la persona allergie confermate. È anche per questo che, in passato, la MCS è stata ritenuta erroneamente una patologia psichiatrica.

I sintomi della sensibilità chimica multipla, secondo l’Osservatorio Malattie Rare, sono:

  • Difficoltà respiratoria
  • Nausea
  • Emicrania
  • Dermatiti da contatto
  • Vertigini
  • Ipersensibilità agli odori
  • Manifestazioni neurologiche, come sdoppiamento della personalità e amnesia

Questi sintomi possono andare da essere lievi a molto gravi e debilitanti, tanto da costituire una vera e propria limitazione nella qualità della vita. Ciò che differenzia questi sintomi da quelli per esempio delle allergie, è che non scompaiono con l’uso di medicinali ma solo nel momento in cui cessa l’esposizione.

Inoltre, se non adeguatamente supportati e senza le dovute precauzioni, dopo le prime manifestazioni sintomatiche, la sindrome chimica multipla si cronicizza e diviene irreversibile.

Si capisce quindi che una cura per la sensibilità chimica multipla non esiste e la prevenzione è la miglior arma per chi soffre di MCS. Questa prevenzione parte dall’eliminare il più possibile le fonti dell’esposizione chimica.

Se per l’ambiente esterno ciò risulta ancora molto difficile poiché i fattori da considerare sono tanti, è di casa tua che puoi fare un’oasi di pace, un luogo in cui sentirti al sicuro perché privo di sostanze e materie che possano nuocere alla tua salute.

Ma a cosa prestare attenzione?

Sostanze da evitare se soffri di sensibilità chimica multipla

Come abbiamo detto, rendere la tua casa libera da sostanze tossiche è il primo passo da compiere per renderla un’oasi sicura.

Al contrario di ciò che si può pensare, la casa è uno degli ambienti più tossici per chi soffre di sensibilità chimica multipla. Questo perché si tratta di un ambiente tendenzialmente chiuso e l’abitudine di usare prodotti chimici per le pulizie e l’igiene, talvolta troppo “forti”, fa sì che la concentrazione di agenti chimici sia elevata.

Se a questo aggiungiamo profumi, cosmetici, tappeti sintetici, carte da parati e mobili trattati, si capisce quanto l’ambiente domestico, che per la maggior parte delle persone rappresenta un rifugio, sia in realtà un pericolo per chi soffre di sensibilità chimica multipla.

Quali sostanze evitare se soffri di sensibilità chimica multipla

Vediamo quindi a cosa bisogna prestare attenzione per rendere la casa un ambiente toxic-free:

  • Formaldeide – un derivato petrolchimico presente in molti prodotti di uso comune come tappeti, vernici, cosmetici, mobili di truciolato, detergenti per la casa e detersivi per il bucato. La formaldeide è passata nel 2016 da “sospetto di provocare il cancro” a “può provocare il cancro” (Repubblica). I prodotti che la contengono la rilasciano sotto forma di gas nell’ambiente e la sua inalazione provoca i sintomi tipici dell’intossicazione.
  • Profumi chimici – sono in assoluto i più rischiosi per chi soffre di sensibilità chimica multipla e, al contempo, i più difficili da evitare. Con la dicitura “profumi” ci si riferisce a centinaia di sostanze chimiche e loro combinazioni e sono presenti praticamente ovunque. Sono progettati per aderire alla pelle o all’ambiente e permeare a lungo e proprio in questo sta la loro tossicità. Troviamo i profumi chimici in prodotti come: shampoo, lacche, cosmetici, creme, detergenti, detersivi per il bucato, profumi, saponi, candele ecc..
  • Derivati petrolchimici – in questa categoria rientrano tantissimi prodotti di uso quotidiano poiché dalla lavorazione del petrolio sono stati ricavati sostanze come: ammoniaca, disinfettanti, plastiche, ammorbidenti per il bucato, fibre sintetiche, detergenti, cosmetici, creme ecc.. Insomma l’elenco è infinito dei prodotti di origine petrolchimica e che per chi soffre di MCS sono assolutamente da evitare.
  • Muffe – rappresentano una fonte di rischio per chi è affetto da sindrome chimica multipla per le sostanze volatili che rilasciano, quindi è sempre bene areare la casa ed evitare qualsiasi formazione. I luoghi da tenere sotto osservazione sono quelli più umidi e bui, quindi in bagno, vicino alla cucina e la lavatrice.
  • Metalli e metalli pesanti – nonostante il nostro corpo presenti una minima parte di metalli ed alcuni sono necessari e salutari per il buon funzionamento dell’organismo umano, altri rappresentano invece una fonte di tossicità anche in minima quantità. In chi soffre di MCS si riscontra invece quasi sempre una carenza di vitamine e metalli “buoni” ed un bioaccumulo di metalli pesanti.

Quanto incidono i detersivi chimici nella vita di chi è affetto da MCS

Se rileggi con attenzione il paragrafo precedente, ti accorgerai di una cosa che forse ti è sfuggita: il prodotto più ripetuto tra quelli a cui prestare attenzione se soffri di MCS è il detersivo per il bucato o comunque i prodotti che entrano in contatto con gli abiti.

Già, un prodotto così quotidiano ed all’apparenza innocuo, gioca un ruolo fondamentale quando si parla di come combattere la sensibilità chimica multipla.

Questo perché la rilevanza del detersivo per il bucato è doppia nella vita di tutti noi: come prodotto in sé e per il fatto che residua sugli indumenti, entrando in contatto diretto con la pelle.

Il detersivo è quindi uno dei prodotti più tossici della nostra casa per chi soffre di patologie come la MCS ola dermatite atopica. In particolare, le sostanze presenti nei detersivi tradizionali che hanno il maggior livello di tossicità sono:

  • I profumi chimici
  • Gli sbiancanti ottici
  • I coloranti
  • Gli agenti ammorbidenti (sempre più spesso presenti già nei detersivi)
  • I tensioattivi

Come detto, questi componenti del detersivo chimico sono progettati per restare nei tessuti per svolgere la loro funzione (pensiamo al profumo o allo sbiancante per esempio) e perciò il loro contatto con la persona non finisce con il momento dell’uso durante la lavatrice.

Cosa fare allora?

La soluzione è scegliere un detersivo per lavatrice naturale, formulato per la massima tutela della pelle e della salute. Un detersivo ecologico e naturale non contiene sostanze chimiche al proprio interno pur offrendo le medesime prestazioni in termini di igiene e pulizia del bucato.

Al supermercato o nel tuo store di riferimento cerca detersivi per lavatrice con un buon inci, leggi bene l’etichetta ed i componenti affinché tu sia certo di aver trovato il prodotto perfetto per le tue esigenze.

Se non sai da dove cominciare ed hai bisogno di un consiglio, noi ti suggeriamo TerraWash, il detersivo ipoallergenico per pelli sensibili per eccellenza!

Visita il sito di TerraWash e scopri i benefici di un bucato ecologico

Il detersivo ideale per chi soffre di MCS esiste: TerraWash

TerraWash è la nostra idea di detersivo per il bucato del futuro. Pensiamo che si debba dire addio a grossi flaconi di plastica, a misurini e decine di prodotti che svolgono funzioni diverse, per orientarsi verso un unico prodotto, versatile, naturale ed ecologico.

Per chi soffre di sensibilità chimica multipla ogni ulteriore prodotto per il bucato rappresenta un rischio per la propria salute, una nuova ricerca affinché sia quello giusto e che non scateni invece sintomi tanto devastanti.

Ecco quindi che avere un unico prodotto di riferimento può rappresentare la svolta, può significare una preoccupazione in meno in un contesto in cui le cose a cui prestare attenzione sono invece tante.

Cos’è TerraWash e come funziona?

TerraWash si presenta come un piccolo sacchettino di plastica, leggero e maneggevole, con all’interno perle di magnesio purificato.

Il sacchettino va inserito nel cestello della lavatrice prima del bucato per poi avviare il programma di lavaggio come di norma. A contatto con l’acqua, le perle di magnesio reagiscono rilasciando ossigeno ed elevando il Ph a 10.5.

L’acqua così ionizzata diventa alcalina e capace di rimuovere lo sporco ed igienizzare gli indumenti con la sua sola azione.

Non servono sostanze chimiche aggiunte, non servono altri prodotti: l’acqua ionizzata laverà il tuo bucato.

Al termine del ciclo di lavaggio TerraWash può essere tranquillamente riutilizzato senza particolari accorgimenti, oppure lo puoi riporre appendendolo per la pratica etichetta.

Quanto a lungo puoi usare un unico TerraWash?

Abbiamo considerato che TerraWash offre prestazioni ottimali per circa 1 anno di lavaggi, considerando una media di 5/6 lavaggi a settimana ad un carico normale.

Quindi potrai usarlo per oltre un anno di lavaggi sicuri e naturali.

Per capire con certezza quando è l’ora di acquistare il tuo nuovo TerraWash ti invitiamo comunque a pesare il sacchettino: da nuovo esso pesa circa 125g ma ad ogni utilizzo il magnesio perde un po’ del suo peso poiché viene rilasciato nell’acqua. Sotto gli 80g è il momento di cambiare il tuo TerraWash.

Le perle di magnesio restanti potrai utilizzarle come ottimo fertilizzante naturale, mentre il sacchettino andrà riciclato secondo le direttive previste dal tuo comune.

Ma vediamo adesso nel dettaglio quali sono i vantaggi dello scegliere TerraWash come detersivo ecologico per lavatrice.

TerraWash aiuta chi soffre di sensibilità chimica multipla

Non contiene profumi chimici tossici

Abbiamo detto che TerraWash è costituito da solo magnesio purificato e che l’azione igienizzante e pulente si attiva quando questo entra a contatto con l’acqua.

Il magnesio è un minerale ampiamente presente in natura, che risulta benefico per la salute del sistema nervoso e ottima fonte di energia. Esso è totalmente inodore e quindi, essendo l’unico elemento costituente di TerraWash, ne consegue che la salute di chi è affetto da sensibilità chimica multipla non è in alcun modo messa in pericolo dal suo uso.

Lavando i tuoi capi con TerraWash respirerai solo un profumo: quello della freschezza e del pulito sicuro e naturale. Se lo vorrai, potrai usare gli oli essenziali naturali per dare una profumazione al tuo bucato in tutta sicurezza.

Dai test di laboratorio, TerraWash è risultato 10 volte più efficace dei detersivi chimici nel rimuovere gli odori. Per la tua sicurezza ti consigliamo quindi di fare un ciclo di lavaggio di almeno 45 minuti anche agli indumenti nuovi, per rimuovere ogni traccia di profumazione o residuo chimico.

È un detersivo ipoallergenico ed ecologico

TerraWash rispetta la salute e l’ambiente. Essendo un detersivo totalmente naturale è ipoallergenico e perfetto per chi soffre di allergie o ha la necessità di un prodotto che rimuova in maniera molto efficace batteri ed allergeni, come nel caso dell’igiene del neonato.

Questa efficacia è stata confermata sia dai test di laboratorio sia da numerosi riconoscimenti internazionali.

La sua capacità di rimuovere sporco, batteri ed allergeni in maniera più profonda dei detersivi chimici, lo rende perfetto per la prevenzione di un’altra sostanza “minacciosa” per chi soffre di MCS: la muffa.

Spesso infatti la muffa si forma negli angoli più nascosti ed umidi della lavatrice a causa dei residui lasciati dai cicli di lavaggio con detersivi chimici. Queste formazioni sono molto pericolose perché, a causa dei profumi coprenti dei detersivi tradizionali, non sono facilmente individuabili dall’odore.

Usando TerraWash quindi, non solo potrai igienizzare bene ed in maniera naturale la tua lavatrice da questi residui di sporco e muffa, ma potrai prevenire la loro formazione futura.

TerraWash abbiamo detto che è anche ecologico: la sua composizione di solo magnesio purificato, elemento tra l’altro ampiamente presente in acqua, fa sì che l’impatto sull’ecosistema sia pressoché nullo.

Ma il nostro impegno verso l’ambiente non finisce qui.

Per ogni TerraWash venduto ci impegniamo a piantare un albero attraverso l’adesione al progetto Eden Reforestation Projects.

Non lascia residui di sostanze chimiche sul bucato

Parlando dell’impatto dei detersivi chimici sulla vita di chi soffre di sindrome chimica multipla, abbiamo detto che vi è una duplice incidenza: di prodotto in sé nel momento dell’uso e di residui che questo lascia sul bucato.

I detersivi chimici infatti non solo favoriscono la formazione della muffa in lavatrice, residuando insieme a sporco e batteri, ma permangono anche sui tessuti, quindi lenzuola e vestiti con cui sei a contatto tutti i giorni.

TerraWash assicura invece la tua pelle da qualsiasi residuo chimico, poiché non lascia tracce sul tuo bucato ma lo igienizza a fondo ed in maniera del tutto naturale e sicura. Il magnesio, tra l’altro, è un elemento benefico e quindi eventuali sue tracce nel bucato non nuoceranno in alcun modo.

Nessun colorante, nessuno sbiancante ottico o tensioattivo chimico potrà minacciare il tuo benessere usando TerraWash, semplicemente perché gli elementi che puliranno il tuo bucato saranno l’acqua ed il magnesio.

Allevia i sintomi della sensibilità chimica multipla con detersivi ecologici

Allevia i sintomi della sensibilità chimica multipla con TerraWash

Soffrire di sensibilità chimica multipla significa vivere una condizione molto debilitante, significa rivoluzionare la propria vita per ritrovare un nuovo equilibrio.

In questa condizione le sostanze chimiche giocano un ruolo fondamentale: devono essere rimosse il più possibile per alleviare i sintomi della MCS, nei casi più gravi del tutto.

L’inquinamento chimico della casa è dovuto soprattutto ai prodotti per l’igiene che usi nel quotidiano, primo fra tutti il detersivo per il bucato.

Optare quindi per un detersivo naturale ed ipoallergenico come TerraWash, che garantisce pulito profondo e sicuro, non è più una scelta ma una necessità.

Vuoi proteggere la tua pelle dalle sostanze chimiche dei detersivi?