Bucato plastic free: come ridurre la plastica con TerraWash

Sappiamo tutti che il problema dell’inquinamento da materie plastiche è ormai globale. Questo ci porta a dover riconsiderare il nostro modo di vivere, per poter ridurre l’impatto ambientale delle nostre azioni. È possibile diminuire il consumo di plastica e vivere una vita plastic free? Quanto sono importanti, in questo, azioni quotidiane come fare il bucato in lavatrice? Nell’articolo troverai la risposta a queste domande.

È importante capire innanzitutto in che misura questo problema dipende dal nostro stile di vita.

Come riporta EPRO, il 64% dei rifiuti plastici da imballaggio è prodotto dal consumo domestico, contro il 36% prodotto dall’industria, un’ulteriore conferma di quanto il problema dipenda anche dal comportamento di ciascuno nella routine quotidiana.

Disperdere grandi quantità di plastica nell’ambiente ha conseguenze catastrofiche. La presenza di plastica in mare è una delle maggiori problematiche ambientali, responsabile della morte di uccelli e animali marini che in queste acque vivono e si nutrono, e con conseguenze pericolose anche per la nostra salute.

A questi ritmi si stima che entro il 2050 il 99% degli uccelli avrà ingerito almeno una piccola quantità di plastica, e in mare vi sarà maggior presenza di plastica che di pesci (in termini quantitativi) (Edison).

Prendere coscienza del problema e del proprio ruolo nella salvaguardia del pianeta, è un passo fondamentale.

Plastic free: come salvaguardare il pianeta

Nell’articolo ti daremo dei consigli su come ridurre il consumo di plastica giornaliero, sostituendo quando possibile la plastica nella tua vita quotidiana. Ci concentreremo su un’attività in particolare, che può avere pesanti effetti sull’ambiente: il bucato in lavatrice.

Come ridurre il consumo di plastica?

Se il problema dell’inquinamento da plastica è così urgente, come si può ridurre il consumo di questo materiale ed il suo impatto ambientale?

Da un report di PlasticsEurope del 2018 si possono dedurre due informazioni molto importanti per il consumatore:

  1. La maggior domanda di prodotti di plastica proviene dal settore packaging (39,7%)
  2. Ad oggi, il riciclo rimane l’opzione più ecologica per i contenitori di plastica destinati al packaging

Da questi dati si può dedurre che, per diminuire l’impatto sull’ambiente, devi sostituire per quanto possibile la plastica con materiali alternativi oppure, quando ciò non fosse possibile, riciclare nel modo corretto gli oggetti di plastica presenti in casa.

Nonostante in Europa le tendenze in fatto di riciclo siano in crescita (seppur con ampi margini di miglioramento), nel resto del mondo la situazione non è altrettanto positiva.

Secondo Plastics Today “…uno degli ostacoli principali all’aumento del tasso di riciclo delle bottiglie di plastica è che troppi consumatori continuano a non essere consapevoli della significativa utilità, domanda e valore della plastica riciclata…”.

Questo conferma quanto abbiamo detto all’inizio dell’articolo e cioè di come la consapevolezza giochi un ruolo fondamentale nell’inversione di tendenza.

Vediamo allora come i due punti precedenti possono essere influenzati dal tuo comportamento quotidiano

Plastic free: come ridurre i consumi di plastica

Sostituisci la plastica con prodotti ecologici

La plastica è un materiale estremamente versatile e questo è il motivo del suo ampio impiego per la produzione di tantissimi oggetti di uso comune.

Questo non significa però che non esistano alternative, prodotti con la stessa funzione ma costituiti da altri materiali, magari più ecologici e quindi meno inquinanti.

Vediamone alcuni, distinti per occasioni d’uso (Eartheasy).

  • Shopping:
    • Sacchetti di plastica per la spesa monouso: sostituire con sacchetti riutilizzabili di stoffa o cestini
    • Prodotti confezionati in plastica: optare per versioni sfuse oppure scegliere packaging di metallo o vetro
  • Mangiare fuori:
    • Bicchieri usa e getta: scegliere bicchieri di vetro o acciaio inossidabile riutilizzabili
    • Posate monouso: mangiare in luoghi dove si usano posate riutilizzabili oppure portare le proprie
    • Cannucce usa e getta: scegliere tra le sempre più numerose alternative riutilizzabili in vetro, bamboo, acciaio inossidabile o silicone
    • Contenitori per il pranzo di plastica: utilizzare versioni di materiale riutilizzabile oppure contenitori di fogli di cera d’api
  • In cucina:
    • Stoviglie e contenitori per alimenti di plastica: evitarne l’uso in favore di altri materiali come bamboo, ceramica, vetro, acciaio
    • Sapone per piatti e detergenti in bottiglia di plastica: usare versioni senza packaging o con contenitore non di plastica
    • Taglieri e utensili di plastica: scegliere tagliere e utensili di bamboo o legno
    • Spugna e spazzolone di plastica: sostituire con spugna naturale e spazzola di legno
  • In bagno:
    • Sapone e shampoo liquido, lozioni in bottigliette di plastica: sostituire con saponetta e shampoo solido e lozioni in bottigliette di vetro
    • Spazzolino da denti in plastica: preferire la versione in bamboo
  • In casa:
    • Sacchetti per i rifiuti: utilizzarne di carta
    • Detersivi per il bucato in bottiglie di plastica: preferire i detersivi ecologici con packaging di carta
    • Vestiti, biancheria ed asciugamani: scegliere versioni in cotone, canapa o comunque fibre naturali. Quando lavi tessuti sintetici fai un carico pieno della lavatrice, con acqua fredda e senza centrifuga. Considera l’acquisto di un sacchetto in grado di catturare le fibre sintetiche che si disperdono nel lavaggio

Se questo è quello che si può fare per sostituire la plastica e ridurne l’uso quotidiano, cosa fare quando invece il prodotto in plastica rimane comunque non sostituibile?

Sappiamo infatti che al momento una vita totalmente plastic free è quasi impossibile.

Vediamo allora nel prossimo paragrafo come riciclare la plastica in modo corretto.

Plastic free: sostituire la plastica con prodotti alternativi

Ricicla i contenitori di plastica in maniera responsabile

L’Italia è uno dei paesi a livello europeo più virtuosi ed efficienti nella raccolta differenziata della plastica.

Questo, purtroppo, non si traduce in un altrettanto efficiente riciclo di questa. Da un articolo di Repubblica emerge infatti che ben il 40% di quanto raccolto non viene riciclato, sia per mancanza di impianti sia per errori di differenziazione da parte dei cittadini.

Ricordiamo quindi che, attualmente, gli unici oggetti di plastica che possono essere riciclati sono gli imballaggi, mentre tutta l’altra oggettistica in plastica va conferita come indifferenziata. Qui puoi vedere un elenco di Corepla.

Una buona prassi è inoltre quella di schiacciare le bottiglie di plastica prima di gettarle ed assicurarsi che non vi sia troppo residuo del contenuto.

Adesso concentriamoci, come accennato ad inizio articolo, su un’attività in particolare: il bucato in lavatrice.

Analizziamo quanto il tuo modo di fare il bucato ed il detersivo che scegli concorrono all’inquinamento da materie plastiche.

Si perché il bucato in lavatrice è un’attività quotidiana che, se fatta senza le dovute precauzioni, può avere effetti importanti sull’inquinamento da plastica.

Oltre alla plastica dell’enorme flacone in cui il detergente è contenuto, ad avere un impatto considerevole sull’ambiente sono le microplastiche, componenti petrolchimici invisibili presenti nei detersivi tradizionali.

Plastic free: ricicla i contenitori di plastica in maniera responsabile

Bucato in lavatrice: che impatto ha sull’ambiente?

Uno dei gesti quotidiani per eccellenza è fare il bucato.

Lo facciamo tutti più volte a settimana. Acquistiamo un detersivo per tessuti delicati, uno per i capi colorati e uno per i bianchi. Poi c’è l’ammorbidente e la candeggina per le macchie più difficili.

Hai mai pensato a quanto puoi contribuire all’inquinamento da plastica con le tue scelte?

Abbiamo parlato più volte nel nostro blog di quante sostanze tossiche contiene il detersivo tradizionale per lavatrice e di come possa rappresentare un pericolo per la tua salute e per l’ambiente, ma anche nell’inquinamento da plastica gioca un ruolo fondamentale.

L’inquinamento plastico dovuto al detersivo per lavatrice è duplice:

  • Inquinamento dovuto al contenitore del detersivo
  • Inquinamento dovuto alle micro e nano plastiche contenute nella composizione del detersivo liquido per lavatrice

Vediamoli entrambi nel dettaglio.

Inquinamento dovuto al contenitore del detersivo per il bucato

Abbiamo detto che usiamo un detersivo diverso per tutto, ma a quale prezzo in termini di inquinamento?

Di solito i contenitori dei detersivi per il bucato sono grossi, ingombranti, di plastica rigida e colorata. Il contenitore in questi casi è però irrilevante ai fini della funzione principale del detersivo, ovvero igienizzare il bucato.

Non si tratta quindi di un caso in cui la plastica è inevitabile, ma di una fonte di inquinamento ampiamente sostituibile con soluzioni più ecologiche e con imballaggi non di plastica.

Nonostante la HDPE (il tipo di plastica che di solito costituisce il fustino del detersivo) rientri tra quelle riciclabili, la percentuale di riciclaggio è ancora troppo bassa. Perché non optare per una sostituzione, eliminando del tutto la plastica dalla tua routine e rendendo il bucato plastic free?

Oltre che cambiare il formato del detersivo per lavatrice, per un bucato plastic free è necessario cambiarne anche la composizione. Vediamo perché.

Plastic free: inquinamento e microplastiche

Microplastiche nel detersivo per lavatrice

Forse non lo sai ma c’è plastica anche nella composizione del detersivo. Quindi non solo il contenitore, ma anche il contenuto contribuisce all’inquinamento.

Questo dato emerge anche da una recente indagine di Greenpeace dove si evidenzia che i maggiori marchi di detergenti utilizzano microplastiche solide, liquide o semiliquide nei loro prodotti.

Nonostante a livello europeo si stia lavorando sulla limitazione del primo tipo, nulla si dice delle altre due tipologie.

Le microplastiche risultano molto pericolose perché, per le loro dimensioni, non sono visibili e, una volta rilasciate nell’ambiente, vengono ingerite dai pesci e dagli altri animali marini.

Cosa fare allora?

La soluzione c’è: i detersivi ecologici per il bucato. Questi detersivi non hanno una composizione petrolchimica, ma vegetale e naturale.

Oltre a tutti i benefici che ne derivano (per esempio, hanno una formulazione sicura, sono delicati sulla pelle ed ipoallergenici), non contengono al loro interno microplastiche.

Se vuoi conoscere un detersivo privo di microplastiche, ecologico e con un packaging riutilizzabile per ben un anno, leggi il prossimo paragrafo su TerraWash.

TerraWash: il detersivo ecologico che rispetta l’ambiente

Quando ci si riferisce a detersivi ecologici che riducono in modo drastico l’inquinamento da plastica, non si può non parlare di TerraWash.

Si tratta di un detersivo che cambierà il tuo modo di fare il bucato perché innovativo ed ecologico.

Tenendo tra le mani TerraWash ti ritroverai con un piccolo sacchettino bianco e non il solito flacone grande ed ingombrante dei detersivi tradizionali.

Questo sacchettino contiene al suo interno sfere di magnesio purificato al 99,95%.

Grazie alla presenza del magnesio, l’acqua nella lavatrice si ionizza, diventando alcalina con un Ph di 10.5.

L’acqua alcalina-ionizzata acquista forti proprietà igienizzanti e diventa capace di rimuovere sporco, batteri ed allergeni senza l’aggiunta di altri prodotti.

Per lavare il tuo bucato ti sarà quindi sufficiente inserire il sacchettino di TerraWash in lavatrice insieme ai capi, senza compiere altre azioni.

Non dovrai avere alcuna precauzione particolare nei dosaggi: potrai fare tutte le lavatrici consecutive che desideri perché TerraWash funziona in modo automatico.

Ad ogni lavaggio infatti il sacchettino rilascia il giusto quantitativo di magnesio affinché avvenga la reazione dell’acqua.

Quando il peso del sacchettino sarà sceso all’incirca ad 80g, allora sarà il momento di cambiare il tuo TerraWash.

Vediamo adesso perché TerraWash contribuisce a ridurre l’uso di plastica nella tua vita.

Plastic free: TerraWash, il detersivo ecologico e rispettoso dell'ambiente

È un detersivo naturale che dura per un anno di lavaggi

Come abbiamo detto, ad ogni lavaggio il sacchettino rilascia in acqua una determinata quantità di magnesio, sufficiente ad attivare l’azione pulente.

Ma allora, ti chiederai, quanto dura un sacchettino di TerraWash?

Ben un anno di lavaggi sicuri ed ecologici.

Hai capito bene, considerando una media di 5 o 6 cicli di lavaggio settimanali, con un solo TerraWash potrai lavare il tuo bucato per un anno.

Pensa a quanti flaconi di plastica avresti prodotto in un anno utilizzando un tradizionale detersivo al posto di TerraWash.

È tutta plastica che stai evitando di introdurre nell’ambiente, annullando completamente il rischio di inquinamento e scegliendo un prodotto riutilizzabile per un anno intero.

Anche TerraWash ha una piccolissima quantità di plastica, rappresentata proprio dal sacchettino. Quando sarà il momento di cambiare il vecchio TerraWash per uno nuovo, poni quindi attenzione a riciclarlo nella maniera opportuna.

Come? Apri il sacchettino, utilizza le sfere di magnesio residue come fertilizzante per le tue piante e getta il sacchettino nel bidone della plastica.

Si, le sfere di magnesio sono un ottimo fertilizzante naturale: come vedi l’impatto benefico di TerraWash sull’ambiente è diretto ed immediato.

Il nostro sogno è rendere TerraWash un detersivo ecologico e plastic free al 100%, ed è per questo che i nostri laboratori sono alla costante ricerca di un materiale che assicuri prestazioni di durevolezza e resistenza pari a quelli della plastica.

Lava in modo ecologico i tuoi capi

Come si comporta invece TerraWash durante il lavaggio dei capi?

Il detersivo naturale TerraWash contiene perle di magnesio. Il magnesio è un elemento naturale, riconosciuto come benefico in molti campi e, come tale, utilizzato anche in altre forme.

Questo significa che utilizzandolo come componente di un detersivo non inquinerai l’ambiente e non altererai l’equilibrio biochimico. Il magnesio è infatti uno degli elementi maggiormente presenti in natura.

Ne consegue che con TerraWash non ci saranno microplastiche di alcun tipo nel tuo bucato, senza alcun rischio per la tua salute e quella del pianeta.

La presenza del magnesio rende TerraWash perfetto come detersivo per neonati, come metodo per combattere la sensibilità chimica multipla e come detersivo per dermatite atopica.

TerraWash non sarà solo il tuo nuovo detersivo ecologico per bucato rispettoso dell’ambiente, ma sarà anche delicato sulla pelle di tutta la famiglia.

Plastic free: riduci l'uso di plastica con TerraWash

Riduci l’uso di plastica con il detersivo ecologico TerraWash

In questo articolo abbiamo parlato del problema legato all’inquinamento da plastica.

Una vita plastic free significa prendere coscienza della propria impronta ambientale e mettere in pratica tutte quelle azioni volte a ridurne l’impatto.

Abbiamo visto infatti che gran parte della plastica prodotta è destinata al consumo domestico. Questo significa che tu hai un ruolo fondamentale nel cambiare le sorti del problema.

Orientarsi verso materiali alternativi che siano più ecologici ed ecocompatibili e, al contempo, usare e riciclare nel modo corretto la plastica, sono i due metodi per contribuire alla riduzione dell’inquinamento da plastica.

Un ruolo fondamentale e strategico è giocato anche dal detersivo per lavatrice che inquina sia con il suo packaging sia con le microplastiche contenute al suo interno.

La soluzione come detto, sono i detersivi ecologici: sono a base vegetale, e quindi senza microplastiche, e spesso anche i flaconi che li contengono sono ecologici.

Se vuoi un detersivo ecologico e rispettoso dell’ambiente, senza microplastiche e riutilizzabile per un anno di lavaggi, allora TerraWash è la scelta giusta.

La sua formulazione a base di magnesio lo rende naturale ed ecocompatibile, mentre il fatto che si tratti di un detersivo ecologico utilizzabile per un anno assicura una riduzione significativa della quantità di plastica che produrrai.

Tutto questo lo otterrai cambiando semplicemente il detersivo per lavatrice. Comincia adesso a ridurre il tuo consumo di plastica, scegli TerraWash.

Stai cercando un detersivo ecologico privo di microplastiche, naturale e sicuro per la tua salute?